venerdì 3 aprile 2009

Forrest Gump


Titolo originale: Forrest Gump
Lingua originale: Inglese
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 1994
Durata: 141 min
Colore: Colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2,35:1
Genere: drammatico
Regia: Robert Zemeckis
Soggetto: Winston Groom (romanzo)
Sceneggiatura: Eric Roth
Produttore: Wendy Finerman, Steve Tisch, Steve Starkey
Casa di produzione: Paramount Pictures

Interpreti e personaggi
Tom Hanks: Forrest Gump
Robin Wright Penn: Jenny Curran
Mary Ellen Trainor: la babysitter di Jenny
Gary Sinise: Tenente Dan
Mykelti Williamson: Benjamin "Bubba" Blue
Sally Field: Signora Gump

Doppiatori italiani:
Francesco Pannofino: Forrest Gump
Emanuela Rossi: Jenny Curran
Antonio Sanna: Tenente Dan
Maria Pia Di Meo: Signora Gump
Simone Mori: Benjamin "Bubba" Blue

Fotografia: Don Burgess
Montaggio: Arthur Schmidt
Effetti speciali: Allen Hall
Musiche: Alan Silvestri
Tema musicale: Forrest Gump Theme o The Feather Theme
Scenografia: Rick Carter, Nancy Haigh
Costumi: Joanna Johnston
Trucco: Daniel Strepeke, Hallie D'Amore, Judith Cory

Premi:
6 Oscar su 13 nomination:
Miglior film
Miglior regista (Robert Zemeckis)
Miglior attore (Tom Hanks)
Miglior montaggio (Arthur Schmidt)
Miglior sceneggiatura (Eric Roth)
Migliori effetti speciali (Allen Hall)
3 Golden Globes su 7 nomination:
Miglior film drammatico
Miglior regista (Robert Zemeckis)
Miglior attore (Tom Hanks)

storia
Forrest fin da bambino è considerato un diverso, è ritardato eppure sarà protagonista di una vita che gli regalerà ciò che spesso il destino toglie alle persone "normali".
la sua educazione e forza di carattere è il frutto di moltissimi sforzi compiuti dalla madre per farlo vivere come un qualsiasi altro ragazzino.
sforzi che verranno ampiamente ricompensanti.
la vita di Forrest ospiterà molti avvenimenti che entreranno nella storia americana, come la guerra in vietnam e tutte le rivoluzioni che caratterizzeranno gli anni successivi.
Forrest in tutte le sue imprese porta con sè, anche se non fisicamente, Jenny sua amica d'infanzia e suo amore di una vita...

recensione
sopra il dvd, la video cassetta o la pubblicitò in tv di questo film, dovrebbero mettere per scritto "è consigliabile accompagnare la visione del film con una massiccia scorta di fazzoletti"
proprio così questa è una delle storie più belle e commuoventi a cui si possa assistere tramite una pellicola.

Forrest è destinato a compiere grandi cose questo suo essere così speciale si intuisce fin da subito.
la narrazione prosegue fluida e senza intoppi, piacevole e spesso interrotta dagli intermezzi in cui Forrest aspetta il bus.
perfetto il montaggio; la sceneggiatura regala emozioni sempre palpabili.

sul cast non voglio soffermarmi, così come non bisognerebbe dire molto nemmeno del resto.
è una storia che parla da sola senza bisogno di intermediari.
gli ingranaggi di questo prodotto sono tutti rispettabilissimi e non si inceppano mai.

oltre al lato tecnico, questa storia è straordinaria proprio per quello che lascia dentro, per quello che rappresenta e quello che sembra voler insegnare.
la morale non si esaurisce solo nel voelr suggerire che spesso le apparenze ingannano; ma mette in evidenza l'inatteso, l'inaspettato che la vita è sempre pronta a riservare per ognuno.

complicarsi la vita non serve a molto con programmi e pianuficazioni non serve a molto perchè c'è il destino che lavorando insieme al caso crea quello che ci troviamo a fronteggiare giorno per giorno.
se si ha la giusta sensibilità di potersi accorgere di quello che c'è intorno, tutto diventa straordinario.

Tom Hanks presta il volto ad uno dei personaggi più intensi che ricordo, capace di far commuovere fino all'inverosimile con la sua ingenuità, la sua apparente inadeguatezza, il suo essere così indifeso, impreparato alla vita che spesso igoia anche i valorosi ed i forti.

la sceneggiatura è spesso così toccante da far riflettere sul suo contenuto per molto tempo.

la colonna sonora è la mia dannazione. così come lo sono tutte le colonne sonore in grado di arrivare all'anima...
Alan Silvestri dimostra di esserne capace, leggere come una piuma, alter ego di Forrest, la musica colora tutti i momenti del film.

la stessa piuma leggiadra fluttua nell'aria quasi come se si reggesse da sola, e il vento o la brezza la trasporta da un posto all'altro dandogli la possibilità di potersi esprire...

non mi dilungo oltre, ho scritto anche troppo.
il film è ben presente nella memoria di tutti, certo non si tratta di una pellicola leggera e spassosa, impiega quasi uno sforzo fisico per essere metabolizzata tanto è significativa.

trailer

giovedì 2 aprile 2009

Vicky Cristina Barcelona


Titolo originale: Vicky Cristina Barcelona
Paese: USA/Spagna
Anno: 2008
Durata: 96'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 1,85:1
Genere: Commedia, Drammatico
Regia: Woody Allen
Soggetto: Woody Allen
Sceneggiatura: Woody Allen
Produttore: Letty Aronson, Jaumes Roures, Stephen Tenenbaum, Gareth Wiley

Interpreti e personaggi
Scarlett Johansson: Cristina
Penélope Cruz: María Eléna
Javier Bardem Juan Antonio
Rebecca Hall: Vicky
Patricia Clarkson: Judy Nash
Chris Messina: Doug
Kevin Dunn: Mark Nash

Fotografia: Javier Aguirresarobe
Montaggio: Alisa Lepselter
Musiche: Giulia y los Tellarini
Tema musicale: Barcellona
Scenografia: Alain Bainée

Premi:
National Board of Review Awards 2008: miglior attrice non protagonista (Penélope Cruz)
Golden Globe 2009: miglior film commedia o musicale
2 Independent Spirit Awards 2009: miglior sceneggiatura, miglior attrice non protagonista (Penélope Cruz)
Premio Oscar: Migliore attrice non protagonista (Penélope Cruz)

storia
Vicky e Cristina vanno in vacanza a Barcellona.
la bellissima città farà da sfondo all'incontro con l'affascinante pittore Juan Antonio con le due turiste americane.
Juan Antonio fin dall'inizio non nasconde il suo interesse per entrambe le ragazze.
Vicky nonostante stia per sposarsi cede al corteggiamento dell'affascinante latino, e lo stesso capiterà a Cristina.
quest'ultima si ritroverà a vivere un triangolo amoroso rappresenzatato da lei stessa, Juan Antonio e la sua ex moglie Maria Elena...

recensione
dopo Match Point è la commedia che ho più apprezzato dell'ultimo Woody Allen.

"Vicky Cristina Barcelona" è una commedia piacevole dall'inizio alla fine, leggera ma allo stesso tempo mai superficiale.
originale e talvolta rassicurante nei suoi momenti prevedibili.

ottime le interpretazioni dei due attori latini, Javier Bardem e Penelope Cruz; quest'ultima in particolare regala sempre delle performance che rimangono nella memoria.
non a caso per la sua interpretazione di Maria Elena vince l'oscar come miglior attrice non protagonista.
bella come sempre Scarlett Johansson, ma più sottotono rispetto alla sua superba interpretazione in Match Point.

incantevoli gli scenari della stupenda città spagnola e la musica è molto evocativa in certi momenti ed esplicativa in altri.

il finale in assoluto è la parte del film che rimane più misteriosa, insieme alle reazioni non convenzionali che le turiste americane scelgono di accettare nel corso della loro conoscenza con Juan Antonio.
tutto sembra ritornare al principio... o quasi.

trailer

mercoledì 1 aprile 2009

Fight Club


Titolo originale: Fight Club
Lingua originale: inglese
Paese: Stati Uniti
Anno: 1999
Durata: 139'
Colore: colore
Audio: Dolby
Rapporto: 2.35:1
Genere: drammatico
Regia: David Fincher
Soggetto: Chuck Palahniuk (romanzo)
Sceneggiatura: Jim Uhls
Produttore: Art Linson, Ross Grayson Bell, Ceán Chaffin
Produttore esecutivo: Arnon Milchan

Interpreti e personaggi
Edward Norton: Voce Narrante
Brad Pitt: Tyler Durden
Jared Leto: "Angel Face"
Helena Bonham Carter: Marla Singer
Meat Loaf: Robert "Bob" Paulson
Zach Grenier: Richard Chesler
Richmond Arquette: Intern
David Andrews: Thomas
Sydney Colston: Speaker
Rachel Singer: Chloe
Tim De Zarn: Ispettore Bird
Ezra Buzzington: Ispettore Dent
David Lee Smith: Walter
Eion Bailey: Ricky
Evan Mirand: Steph
Thom Gossom Jr.: Detective Stern
Peter Iacangelo: Lou

Fotografia: Jeff Cronenweth
Montaggio: James Haygood
Effetti speciali: Rob Bottin
Musiche: Dust Brothers

Scenografia: Alex McDowell

Premi:
Empire Award 2000: "migliore attrice britannica" (Helena Bonham Carter)
Online Film Critics Society Awards 2001: "migliore DVD"
Total Film Magazine Award 2005: "The Greatest Film of our Lifetime"

trama
il protagonista di questa pellicola narra una storia del tutto incredibile...
soffre di insonnia e trova una sorta di "cura" a questo suo problema frequentando gruppi d'ascolto.
durante uno dei suoi viaggi d'affari si imbatte nel produttore di sapone Tyler Durden.
i due cominceranno a frequentarsi quando il protagnista tornando a casa trova il suo appartamento completamente distrutto; chiamerà Tyler e si trasferirà a casa sua.
il protagonista e Tyler daranno vita ad un club molto particolare, il fight club...

recensione
cercare di dare un'opinione su un film che è un cult non è semplicissimo.
Fight Club è un film che tiene incollati dall'inizio alla fine e nonostante la massiccia presenza di elementi cari ai maschietti, posso dire che non lascia indifferenti nemmeno le ragazze.

dal punto di vista tecnico non c'è assolutamente nulla da recriminare a David Fincher, la sua pellicola è originale, carica di azione e con un finale che definire "a sorpresa" è dire poco.

la sceneggiatura del film è anch'essa un cult.
molte frasi, specialmente in riferimento alle regole del fight club, vengono spesso citate come si fa per le poesie.

il cast lo si potrebbe definire l'alter ego del film.
Edward Norton, Brad Pitt ed Helena Bonham Carter confermano il loro talento interpretando dei ruoli assolutamente non facili, con naturalezza e credibilità; i loro personaggi sono tutte borderline in maniera diversa.

in altre parole, questo film lascia poco spazio a commenti e tentativi di analisi, deve essere visto e rivisto!

trailer

lunedì 30 marzo 2009

Espiazione


Titolo originale: Atonement
Lingua originale: inglese
Paese: Gran Bretagna
Anno: 2007
Durata: 123'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 1,85:1
Genere: drammatico
Regia: Joe Wright
Soggetto: Ian McEwan
Sceneggiatura: Christopher Hampton
Casa di produzione: Working Title Films
Distribuzione (Italia): Universal Pictures

Interpreti e personaggi
Keira Knightley: Cecilia Tallis
James McAvoy: Robbie Turner
Saoirse Ronan: Briony Tallis (13 anni)
Romola Garai: Briony Tallis (18 anni)
Vanessa Redgrave: Briony Tallis (77 anni)
Brenda Blethyn: Grace Turner

Fotografia: Seamus McGarvey
Montaggio: Paul Tothill
Musiche: Dario Marianelli
Scenografia: Sarah Greenwood
Costumi: Jaqueline Durran

Premi:
Premi Oscar 2008: migliore colonna sonora
2 Golden Globe 2008: miglior film drammatico, miglior colonna sonora

trama
Briony, giovane sorella di Cecilia, è testimone di un incontro della sorella con il giovane Robbie.
la ragazzina fraintende ciò che vede ed inoltre accusa Robbie di essere un maniaco sessuale.
la fervida immaginazione di Briony comprometterà per sempre la storia di Cecilia e Robbie che inoltre devono combattere contro la guerra che prende tutti e tutto...

recensione
avevo avuto modo di vedere la pellicola precedente di Joe Wright, "Orgoglio e Pregiudizio" ed avevo apprezzato la sua versione dello strafamoso libro di Jane Austen.

con Espiazione ho avuto modo di entrare con maggiore profondità nel suo modo di raccontare; mi è parso di notare che con questo film il giovane regista si sia potuto esprimere con più libertà rispetto a quanto aveva fatto per il suo progetto precedente.
quello che cerco di dire è che il suo stile in questa pellicola è più facilmente definibile.

Espiazione trova il suo compimento ed esplicazione nel titolo stesso del film.

durante tutta la pellicola si avverte la sensazione di peso sulla coscienza, di peccato da espiare.

le scene girate negli interni, specialmente nelle scene iniziali, sono strutturate nello stesso identico modo in cui erano state girate quelle per "Orgoglio e Pregiudizio"; con il proseguimento della storia il film spicca il volo e trova la sua strada per raccontare questa trama tanto intensa.

mi è piaciuta molto la fotografia e l'uso frequente dei piani sequenza.
magnifico quello girato sulla spiaggia con l'accampamento dei soldati che interagiscono con quello che pare essere un vecchio parco giochi.

Keira Knightley nonostante la parte non di primo piano è sempre intensa nelle sue performance, non mi dilungo eccessivamente nel parlare di lei, anche perchè chi è solito leggere il mio blog e chi mi conosce, sa bene che è una delle mie attrici preferite.

la musica del premio oscar, nonchè italiano, Dario Marianelli è un vestito perfetto per questo film, scivola sulle immagini allo stesso modo in cui l'indimenticabile vestito verde valorizza Cecilia.

particolare che merita di essere ricordato è il rumore che torna spesso ad accompagnare la colonna sonora di Espiazione, il battere sui tasti di una macchina da scrivere.
nell'epilogo del film pare chiaro il perchè del corso e ricorso di quell'espediente sonoro.

trailer

domenica 29 marzo 2009

Edward mani di forbice


Titolo originale: Edward Scissorhands
Lingua originale: American English (Inglese Americano)
Paese: USA
Anno: 1990
Durata: 105 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 1.85:1
Genere: drammatico, fantasy, romantico
Regia: Tim Burton
Soggetto: Tim Burton, Caroline Thompson
Sceneggiatura: Caroline Thompson
Produttore: Tim Burton, Denise Di Novi, Caroline Thompson
Produttore esecutivo: Richard Hashimoto
Casa di produzione: Twentieth Century-Fox Film Corporation
Distribuzione (Italia): 20th Century Fox Italia

Interpreti e personaggi
Johnny Depp: Edward
Winona Ryder: Kim
Dianne Wiest: Peggy
Anthony Michael Hall: Jim
Kathy Baker: Joyce
Robert Oliveri: Kevin
Conchata Ferrell: Helen
Caroline Aaron: Marge
Dick Anthony Williams: Agente Allen
O-Lan Jones: Esmeralda
Vincent Price: L'inventore
Alan Arkin: Bill
Susan Blommaert: Tinka
Linda Perri: Cissy
Biff Yeager: George
Marti Greenberg: Suzanne
Bryan Larkin: Max
John McMahon: Denny

Doppiatori italiani:
Fabrizio Manfredi: Johnny Depp
Stella Musy: Winona Ryder
Stefania Romagnoli: Dianne Wiest
Fabio Boccanera: Anthony Michael Hall
Valeria Perilli: Karby Baker
Silvio Anselmo: Alan Arkin
Dante Biagioni: Vincent Price

Fotografia: Stefan Czapsky
Montaggio: Colleen Halsey, Richard Halsey
Effetti speciali: Stan Winston
Musiche: Danny Elfman
Scenografia: Bo Welch
Costumi: Colleen Atwood
Trucco: Irene Aparicio, Fern Buchner, Bridget Cook, Selena Evans-Miller, Matthew W. Mungle, Ve Neill, Rick Provenzano, Kim Santantonio, Susan Schuler-Page, Werner Sherer, Liz Spang, Rick Stratton, Yolanda Toussieng, Mary Ann Valdes, Lynda Kyle Walker, Brad Wilder, Stan Winston, Steve LaPorte

Premi:
Saturn Award 1992: Miglior Film Fantasy (Tim Burton)
BAFTA 1992: Miglior Scenografie (Bo Welch)
Hugo Awards 1991: Miglior Presentazione Drammatica (Tim Burton)
2 premi al Sant Jordi Awards 1992:
Miglior Attrice Straniera (Winona Ryder)
Miglior Film Straniero (Tim Burton)
Nomination al Premio Oscar 1991: Miglior Trucco (Ve Neill, Stan Winston)
5 nomination ai Saturn Award 1992:
Miglior Attrice (Winona Ryder)
Miglior Costumi (Colleen Atwood)
Miglior Musica (Danny Elfman)
Miglior Attore non Protagonista (Alan Arkin)
Miglior Attrice non Protagonosta (Dianne Wiest)
3 nomination ai BAFTA 1992:
Miglior Costumi (Colleen Atwood)
Miglior Trucco (Ve Neill)
Migliori Effetti Visivi Speciali (Stan Winston)
Nomination al Premio Golden Globe 1991: Miglior Performance di un Attore in un Film Cinematografico o Televisivo (Johnny Depp)
Nomination al Premio Grammy 1992: Miglior Composizione Strumentale Scritta per un Film Cinematografico o Televisivo (Danny Elfman)

storia
Peggy, una dolce signora, durante una giornata di lavoro come rappresentante di cosmetici Avon, si ritrova a bussare alla porta di un misterioso castello.
l'unico abitante del palazza è Edward, un individuo eccezionale dotato di mani molto particolari: al posto delle dita ha tante forbici e cesoie.
nonostante l'apparenza Edward è un ragazzo buono e mite, sempre disponibile, ingenuo e assolutamente impreparato al mondo esterno.
Peggy vive con la sua famiglia ed intenerita dall'aspetto e dal carattere di Edward decide di portarlo con sè...

recensione
una delle più commuoventi storie che sia stata mai raccontata.

Tim Burton è in assoluto il miglior regista in grado di narrare favole sopra le righe; e come tutte le favole che si rispettino custodisce una morale...

non voglio dilungarmi su commenti del tutto inutili riguardanti la trama: intensa coinvolgente e senza bisogno di molte parole.

Johnny Depp, cosa poter mai dire che non sia stato già detto o scritto...
sarebbe potuto nascere anche cento anni fa, ma avrebbe fatto l'attore di cinema ugualmente.
questo film risalta le sue qualità di attore muto, in grado di trasmettere con una sola espressione del viso.
Depp con Burton fa faville, lo dimostra fin da subito, è continua fonte di ispirazione per il regista che gli cuce addosso ruoli indimenticabili.

lo stile delle pellicola è riconoscibilissimo.
i colori , la scenografia, la musica, i costumi... tutti gli elementi convergono verso una rappresentazione che nonostante abbia dei contorni definiti, non è possibile imitare.

il trucco e i costumi sono entrati nell'immaginario comune, cosa da non sottovalutare.

Danny Elfman con le sue musiche dà voce alle immagini creando un'atmosfera quasi da "palla di vetro", sospesa e surreale.

trailer

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin