mercoledì 24 agosto 2011

Diari dal passato: sentirsi vicina a Tom Riddle


salve stranieri,
questa sera ho avuto la brillante idea di andare a rileggere alcuni diari di molti anni fa.
fin dalle elementari, ho sempre curato un diario.
inizialmente scrivevo solo su carta, poi quando ebbi la possibilità di utilizzare internet, mi sono avvalsa anche di un blog in rete (in principio fu msn live space).

i toni e gli argomenti venivano affrontanti in maniera molto diversa in base alla modalità con cui sceglievo di appuntare i miei pensieri: molto informale e liberatorio nei diari cartacei, assolutamente indecifrabile in quello on line.

se anche voi avete avuto dei diari, se passavate alcuni momenti della vostra giornata a registrare quello che volevate conservare della vostra vita per non dimenticare, FATE ATTENZIONE.
i diari redatti in età adolescenziale potrebbero spaventarvi!

è proprio quello che è successo a me questa sera, ho preso in mano uno dei miei diari, non per un motivo particolare ma perchè erano anni che non davo uno sguardo ai miei scritti.
mi sono ritrovata a rileggere dei momenti e dei pensieri del passato che avevo completamente rimosso, come se leggessi la vita di un'altra persona.
quella che mi si è parata davanti è stata una ragazza strapiena di pensieri, difficile da comprendere anche nel giro della stessa frase, veloce, capace di far annegare il lettore come se un'enorme onda l'avesse investito.
non mi ricordavo così.

c'è da precisare che volutamente sceglievo (e scelgo) di scrivere nei diari quando le emozioni (rabbia, gioia, felicità, dolore) sono ancora perfettamente "tangibili e rintracciabili" nella mente, proprio per consevarare la folle energia tra le pagine.
questa è una delle cose che adoro dei diari, sono un contenitore di emozioni a caldo.
quello che ho sottovalutato è l'impressione che si può dare a se stessi nel rileggersi nel pieno della follia emotiva XD

non che nei diari ci fossero scritti chissà quali segreti; non sono stati i contenuti a sorprendermi (anche se alcuni episodi non li ricordavo affato e ancora adesso non ho idea di come siano accadute certe cose), quanto piuttosto la forza, l'esplosione di pensieri ed emozioni descritti nella più totale libertà di espressione.
certi modi di pensare e di agire probabilmente legati ad un'età molto "incasinata".

quasi quasi gli adolescenti di oggi mi fanno meno paura!
(questa frase è da intendersi in senso ironico)

bene, direi che dopo aver lanciato il mio messaggio profetico nel web, vi saluto e vi ringrazio per essere passati di qui. alla prossima

venerdì 19 agosto 2011

la calamita e il braccialetto


salve stranieri!
i viaggi per questa estate sono finiti.
quel che resta? una calamita e un braccialetto.
non sono oggetti importanti, non sono costosi.
non hanno avuto neppure il modo di rendersi particolarmente benvoluti grazie al passare del tempo che carica di affetto le cose che possediamo da molti anni.
eppure, nonostante tutto, questi due oggetti mi riportano alla mente moltissime cose: il riposo, gli affetti, i saluti.
questi ultimi sono per me ancora uno scoglio difficile da superare.
la folla, la gente indaffarata e un lungo viaggio non sono riusciti a frenare la carica emotiva che si portano dietro.
solo i miei occhiali da sole, nei momenti più difficili, mi sono stati d'aiuto.
prima o poi mi abituerò a lasciare i miei cari senza drammi invisibili.
ci si abitua a tutto nella vita.
a presto.

ps: ho cominciato la mia collezione di calamite.
attaccherò questi terribili e orrendi souvenir (si fa per dire) per ricordarmi dei posti in cui sono stata :)

lunedì 8 agosto 2011

La Tigre e il Dragone Soundtrack


1. Crouching Tiger, Hidden Dragon 3:24
2. The Eternal Vow 3:02
3. A Wedding Interrupted 2:16
4. Night Fight 3:11
5. Silk Road 3:09
6. To The South 2:21
7. Through The Bamboo Forest 4:23
8. The Encounter 2:41
9. Desert Capriccio 4:33
10. In The Old Temple 3:47
11. Yearning of the Sword 3:34
12. Sorrow 4:03
13. Farewell 2:25
14. A Love Before Time (English) 3:46
15. A Love Before Time (Mandarin) 3:38
16. Green Destiny (Love Theme) 2:21 (Bonus on Japanese edition)

brani scelti






music video


La Tigre e il Dragone


Titolo originale: 臥虎藏龍 Wo hu cang long
Lingua originale: mandarino
Paese: Taiwan, Hong Kong, Cina, Stati Uniti d'America
Anno: 2000
Durata: 120 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2,35:1
Genere: azione, avventura, drammatico
Regia: Ang Lee
Soggetto: Wang Du Lu
Sceneggiatura: Wang Hui-Ling, James Schamus, Tsai Kuo Jung
Fotografia: Peter Pau
Montaggio: Tim Squyres, Peter Pau
Effetti speciali: John Des Jardin, Rob Hodgson, Matt Magnolia
Musiche: Tan Dun, Yo-Yo Ma
Scenografia: Tim Yip

Interpreti e personaggi

Chow Yun-Fat: Li Mu Bai
Michelle Yeoh: Shu Lien
Zhang Ziyi: Jen Yu
Chang Chen: Lo
Lung Sihung: Sir Te
Wang Deming: Tsai
Li Li: May
Cheng Pei-Pei: Volpe Di Giada
Gao Xian: Bo
Hai Yan: Madame Yu
Li Fa Zeng: Governatore Yu

trailer

sabato 23 luglio 2011

Strage di Oslo e Utoya. Amy Winehouse


salve stranieri,
alcuni avvenimenti di cronaca sono per me spesso motivo di riflessione.
in queste ore, due notizie mi hanno dato da pensare: la strage di Oslo e Utoya e la morte di Amy Winehouse.
ci tengo a precisare che con questo post non intendo assolutamente affermare che questi accadimenti abbiano la medesima importanza o che siano paragonabili.
questo intervento è soltanto una superficiale rappresenzatazione di alcune mie riflessioni.

il mio lato oscuro spesso si diverte a riflettere sulla morte, forse perchè è una mia grande paura.
a molti la cosa potrebbe sembrare ridicola ma da amante della vita quale sono mi viene naturale pensare alla cosa che mi porterà via dall'esistenza.

anche senza volerlo mi ritrovo a chiedermi cosa avrei fatto se mi fossi trovata in determinata situazione (anche se a volte la mia mente potrebbe anche risparmiarmi certi giochetti).

le stragi come quella di Oslo e Utoya sono terribili e orribili.
trovarsi in un luogo, arrendersi alla sorte senza avere possibilità di poter fare nulla, senza possibilità di salvezza.
la stessa atrocità è presente in tutte le morti dovute alla volontà di qualcun altro.
può la vita umana essere messa più alle strette?
che brutta fine! che fine innaturale!
mi rifiuto di immaginare come ci si possa sentire!

molti sperano di andare via con la vecchiaia, possibilmente nel sonno e dopo aver vissuto serenamente gli anni della gioventù.
questo è un lusso che non tutti si possono permettere.
arriva un folle, un animale, un essere umano difettato, e pone fine con facilità alla vita di uno o di molti.
il mio cervello fa fatica a comprendere certe cose.

esistono poi altri tipi di morte come quella di Amy Winehouse; vittima forse di se stessa, forse del successo, forse di chi le sta intorno; certe cose non si sapranno mai.
forse non era abbastanza forte per salvarsi, forse nessuno l'ha aiutata a sufficienza; fatto sta che certi stili di vita non li condivido.
tanti in passato hanno fatto la sua stessa fine, altri la faranno dopo di lei.

per quanto mi riguarda episodi di morte a causa di droga, alcool e simili devono essere ricordati.
bisogna tenere bene in mente cosa non bisogna essere nella vita. quello che fa male e che consuma.

alcune morti sembrano rendere immortali. ma è davvero così?
quanti per debolezza, per avvicinarsi ad un idolo, per una moda, si spengono nel silenzio?
probabilmente Amy Winehouse si sarebbe ricordata ugualmente, anche senza la droga e le dipendenze.
forse si sarebbe ricordata per la sua voce (se la gradite) e non per essere l'ennesima vittima degli eccessi, per aver condotto una "vita da rockstar".
(apro una paretesi personalissima: consacrare la vita alla musica o all'arte non significa assolutamente distruggersi. l'arte è la vita!)

prendo lei come esempio perchè la notizia è "fresca" ma molti altri, come ad esempio River Phoenix, condividono lo stesso epilogo.

chiedo scusa ai lettori che si troveranno a passare di qui.
sono stata pesante e deprimente in questo post, ma mi riservo la possibilità di essere ciò che preferisco nei post del blog.

vi saluto con la speranza di poter commetare presto notizie più felici.

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