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martedì 3 luglio 2012

Pretty Guardian SAILOR MOON








Titolo Originale: Bishojo senshi Sailormoon
Titolo Inglese: Sailor Moon
Storia: Naoko Takeuchi
Disegni: Naoko Takeuchi
Edit. Originale: Kodansha
Tipologia: Shoujo
Genere: Azione, Combattimento, Demoni, Fantastico, Sentimentale
Anno: 1992
Vol. originali: 18 (completato)
Vol. ed. ita: 49 Star Comics - 12 GP Publishing
Disponibilità: GP Publishing (completato)


sabato 3 aprile 2010

Sailor Moon è tornata!!!


salve stranieri!!!
da poco Sailor Moon è tornata in tv dopo anni di assenza (in onda su HERO).
essendo uno dei cartoni a cui sono particolarmente legata ho deciso di fare un video per il canale de "La Cantastorie" su youtube XD
spero vi piaccia a prestooo ^^

venerdì 18 settembre 2009

The gentlemen’s alliance cross


Genere: Shojo
Autore: Arina Tanemura
Casa Editrice: Flag of Japan Shueisha
Volumi: 11

Trama
Haine Otomiya è un’ex ragazza ribelle che frequenta l’istituto dove gli allievi sono classificati in base al loro ceto sociale e la loro ricchezza.
Haine vuole a tutti i costi entrare a far parte del consiglio studentesco perché innamorata dell’imperatore Shizumasa Togu a capo della sua scuola.
Il ragazzo per non essere disturbato dalle sue ammiratrici si finge fidanzato con un altro ragazzo. Solo in seguito si finge fidanzato con Haine che si presta così a essere la ragazza dell’imperatore.
Inizialmente Shizumasa si mostra molto distaccato e freddo nei confronti della ragazza; solo poi, il rapporto tra i due cambierà notevolmente.
Tra gli amici di Haine spiccano l’amica di sempre Ushio, Maora un ragazzo vestito da donna, e Maguri il finto fidanzato di Shizumasa…

Recensione
Molto carino questo manga di Arina Tanemura.
Specialmente i primi volumi catturano l’attenzione del lettore incuriosito dai misteri che non mancano mai nell’accademia imperiale.

I disegni mi sono piaciuti moltissimo, lo stile della Tanemura è riconoscibile.
molta attenzione è dedicata alla cura degli sfondi, sempre ricchi di particolari; e ai vestiti dei personaggi, molto carini e ben studiati.

La trama in alcuni momenti subisce dei cedimenti; in alcune parti la storia non è chiara e cercare di capire le vicende diventa più complicato, anche a causa delle profonde similitudini (indispensabili ai fini della storia) che hanno alcuni personaggi.

L’autrice nell’ultimo volume del manga fa una piccola anticipazione circa la sua prossima opera, un fantasy.
Mi piacerebbe leggerlo, lo stile della Tanemura si presta bene alle atmosfere di una storia fantastica.

sabato 25 luglio 2009

Lady Oscar


manga
Titolo originale: Versailles no Bara
Autore: Riyoko Ikeda
Editore: Shūeisha
1ª edizione: 1972
Collana 1ª ed.: Shukan Margaret
Tankōbon: 9 (completa)
Editore it.: Fabbri Editori, d/visual
1ª edizione it.: 3 ottobre 1982 – 7 ottobre 1984
Collana 1ª ed. it.: Candy Candy (suppl., 106 nn.)
Periodicità it.: settimanale
Tankōbon it.: 21 (completa)
Censura it.: autocensura
Colore: colorato nell'ed. it.
Genere: Shōnen, Shōjo, Drammatico, Storico
Temi: romanzo storico
Cronologia:
1. La/e Rosa/e di Versailles - Le avventure di Lady Oscar
2. Versailles no bara gaiden

anime
Titolo originale: Versailles no Bara
Autore: Riyoko Ikeda
Regia: Osamu Dezaki, Tadao Nagahama epp. 1~18
Sceneggiatura: Yoshi Shinozaki, Keiko Sugie, Masahiro Yamada
Character design: Shingo Araki, Michi Himeno
Studio: Tokyo Movie Shinsha
Musiche: Koji Makaino
Rete: Nippon Television (NTV)
1ª TV: 10 ottobre 1979 – 3 settembre 1980
Episodi: 40 (completa)
Durata ep.: 25'
Rete italiana: Italia 1
1ª TV it.: 1° marzo 1982

trama
francia, la rivoluzione francese è vicina, ma quando ancora non si sospettava neppure del malcontento del popolo nasceva lei, la più pura e bianca tra tutte le rose di Versailles: Oscar François de Jarjayes.
allevata come un uomo da suo padre che la desidera quale erede della nobile famiglia dei Jarjayes, Oscar cresce bella come poche.
sempre accompagnata dal fidato Andrè, verrà nominata comandante della guardia reale. giura fedeltà alla regina Maria Antonietta cercando di rimanerle sempre accanto e di evitare che la giovane regina venuta dall'austria commetta troppi errori.
i timori di Oscar si dimostrano più fondati di quanto possa sembrare, infatti la regina si espone allo scandalo con facilità, specie se c'è di mezzo il conte Hans Axel di Fersen.
L'affascinante svedese ruberà il cuore di Maria Antonietta e anche quello di Oscar che si scopre donna dopo tanti anni vissuti come un uomo.
dovranno passare molti anni prima che Oscar riesca a dimenticare il conte di Fersen.
la famiglia reale tanto cara ad Oscar subirà duri colpi; specialmente la regina Maria Antonietta che vede accrescere la sua impopolarità tra il popolo a causa dei suoi numerosi sprechi e costose amicizie.
poco prima della vigilia della rivoluzione francese, Oscar, sempre pronta a mettersi in discussione, lascia il comando della guardia reale per prendere il comando dei soldati della guardia.
il suo felede Andrè è sempre al suo fianco ma molte cose sono cambiate: il ragazzo la ama da sempre ma non riesce più a tenere celati i suoi sentimenti, inoltre dopo un gravoso incidente Andrè perde per sempre l'uso dell'occhio sinistro ed anche il destro comincia a dargli problemi.
anche Oscar scopre di non godere di ottima salute, riconosce i sintoni della tisi ma nonostante tutto sceglie di tenere segrete le sue condizioni fisiche.
troppo tardi Oscar scoprirà di ricambiare il sentimento del suo amico di sempre, infatti dopo lo scambio di promesse che i due giovani finalmente riescono a farsi, Andrè, il 13 Luglio 1789 muore a causa di una pallottola vagante.
Oscar in preda alla disperazione più totale quasi non riesce più ad assolvere il suo compito di comandante, nonostante abbia scelto, a dispetto del fatto che sia nata in una famiglia nobile, di combattere fianco a fianco con la popolazione francese a favore della rivoluzione.
invocata, chiamata e desiderata dagli altri soldati della guardia, Oscar guiderà per l'ultima volta i suoi soldati: alla bastiglia i soldati posti a guardia della fortezza le spareranno una pioggia di colpi di fucile mettendo fine alla sua dolorosa esistenza.
Oscar e Andrè verranno seppelliti una accanto all'altro.

recensione
Lady Oscar è uno dei miei manga preferiti.
lo sfondo storico, gli intrighi e la vita di corte a Versailles nel '700, rendono questa opera tra le più belle mai prodotte.
i personaggi, tutti, sono caratterizzati in maniera eccellente. la regina Maria Antonietta, la più bella tra tutte le dame, gode di un fascino senza pari, vittima della sua infelicità, non sarà in grado di salvare neppure se stessa dalla feroce rivoluzione francese.
il conte di Fersen è reo di aver reso consapevole Oscar della sua innegabile natura di donna. il comandante sceglie addirittura di indossare per la prima (ed ultima) volta gli abiti che per anni aveva sempre tenuto lontano.
forse il personaggio più sofferente, e uno dei più belli, è André Grandier.
amico di infanzia di Oscar: non gode di nessun titolo nobiliare e questo non gli permetterà di dichiararsi ad Oscar e di chiederla in moglie.
sarà quasi sempre un ombra accanto alla donna che ama osservando in silenzio e soffrendo nel vederla sospirare per un altro uomo.
nonostante tutto non sarà mai in grado di separarsi da lei, neppure quando la donna gli ordina di non essere più al suo fianco.
disposto a dare la sua vita per Oscar, non gli importerà di compromettere per sempre la vista, l'unico suo rammarico sarà quello di non poter più vedere il volto dell'amata nonostante il viso di Oscar sia impresso a fuoco nella mente e nel cuore di Andrè.
l'esistenza dell'uomo, così come quasi tutte quelle dei protagonisti di questa storia, vanta di pochi momenti felici; infatti Andrè dopo essere riuscito ad unirsi alla sua anima gemella muore, non potendo più restare accanto alla sua compagna di sempre, e senza poter vivere i momenti felici che aveva spesso sognato.
Oscar è senza dubbio il personaggio più puro e leale di tutta la storia. la sua anima non conosce macchia; per lei, tra le tante varietà di rose esistenti in natura, Andrè avrebbe scelto sicuramente una rosa bianca.
coraggiosa e determinata, non si abbandonerà mai ad un capriccio, costretta a rinunciare alla sua natura di donna crede di poter sopportare la cosa con facilità, ma la negazione di se stessa comporterà molta più sofferenza di quanto potesse pensare.

a differenza del manga, a tratti molto divertente per non dire comico, l'anime è caratterizzato da un'atmosfera più seriosa, talvolta cupa.
la sceneggiatura è bellissima sia per quanto riguarda il cartone animato che per il fumetto.
non mancano di certo differenze per quanto riguarda la trama ma oserei quasi dire che gli ultimi episodi dell'anime sono addirittura più belli degli ultimi volumi del manga.
la serie animata, infatti, dopo un cambio di regia avutosi verso la metà degli episodi, guardagna moltissimo. la storia è molto più dinamica, intensa, passionale ed emozionante, molto più di quanto non lo fosse prima.
indimenticate molte battute dei personaggi, mi permetto di riportarne alcune:
- Oscar: "L'amore può portare solo a due cose: alla felicità completa o ad una lenta e triste agonia"
Fersen: "No, no Oscar. per quanto ne so io l'amore porta solo ad una lenta e triste agonia "
- André: "Una rosa è una rosa anche se essa sia bianca o rossa. Una rosa non sarà mai un lillà, Oscar."

l'unico mio rammarico è dovuto alla censura che come al solito colpisce moltissimi anime trasmessi in italia; nonostante il doppiaggio che mi ha molto soddisfatto non posso rimanere indifferente di fronte alle ridicole rivisitazioni e correzioni apportate ad alcuni episodi.

Lady Oscar è forse l'unica opera del genere manga/anime che è stata in grado di commuovermi.
l'amore tra Oscar ed André è quasi una tortura per lo spettatore che vede queste due creature prima sfiorarsi per poi doversi dire addio per sempre.
conclusione migliore non si poteva sperare, specialmente per quanto mi riguarda essendo amante delle storie con finale triste, per non dire tragico.
Oscar ed Andrè, dopotutto, rappresentavano la tranquillità e la purezza di ciò che esisteva in Francia prima della rivoluzione francese, la parte buona della nobiltà nonostante André non fosse nobile.
non avrebbero potuto sopravvivere al tumulto che tanto aveva cambiato la francia nel profondo; non avrebbero potuto rappresentare più il volto di una nazione che si presentava ormai diversa...

sigla prima versione


sigla seconda versione

venerdì 24 luglio 2009

Sailor Moon


Titolo originale: Bishōjo senshi Sērā Mūn
Autore: Naoko Takeuchi
Editore: Kodansha
1ª edizione: febbraio 1992 – marzo 1997
Collana 1ª ed.: Nakayoshi
Tankōbon: 18 (completa)
Editore it.: Star Comics
1ª edizione it.: 1 giugno 1995 – 1 giugno 1999
Periodicità it.: mensile
Tankōbon it.: 49 (completa) + 2 speciali di cui 1 speciale composto da 4 volumi
Rilegatura it.: brossura
Lettura it.: ribaltata rispetto all'ed. orig.
Genere:

* Shōjo
* Mahō shōjo

trama

Usagi Tsukino, una giovane ragazza, scoprirà di custodire in sè un potere straordinario.
aiutata da una gatta parlante, Luna, che le regala una spilla magica, Usagi scopre di potersi trasfornare in Sailor Moon, una potente guerriera vestita alla marinara che nel nome della luna ha il compito di mantenere la pace e la tranquillità sulla terra.
Sailor Moon non lotta da sola, ma è affiancata da altre guerriere, Sailor Mercury, Mars, Jupiter e Venus.
inoltre spesso Tuxedo Kamen (in italia Mylord) accorrerà spesso in aiuto di Sailor Moon e l'aiutera nella sua difficile missione.
le cinque ragazze devono ritrovare il cristallo d'argento e proteggere la principessa della luna.
la regina Metallia è il loro primo grande e temibile nemico.
essendo composta da cinque serie, la saga di Sailor Moon si arricchisce di numerosi personaggi.
nella seconda serie arriva Chibiusa, una bambina molto particolare che inizialmente si mostra molto dura verso Usagi, pretende da lei il cristallo d'argento.
dopo la piccola Lady anche Sailor Pluto fa la sua comparsa ufficiale, in veste di guardiana della porta del tempo e dello spazio.
i nemici da combattere sono questa volta gli abitanti della luna nera, su tutti il meschino death phantom.
la terza serie dà il benvenuto alle guerriere del sistema solare esterno, le "outer senshi", Sailor Uranus, Sailor Neptune, Sailor Saturn, insieme a Sailor Pluto formano un gruppo di guerriere potenti che si uniranno alle "inner senshi" per aiutare Sailor Moon nella sua lotta contro l'esercito del silenzio e il faraone 90.
la quarta serie rivela numerosi poteri e affascinanti storie che ancora erano sconosciuti all'appassionato pubblico.
Elios è costretto ad essere imprigionato nel corpo di un cavallo alato pur di proteggere il principe Endymion e la terra dall'attacco della regina Nehellenia.
la quinta serie vede il massimo compimento di potenza di Sailor Moon.
la guerriera questa volta si troverà ad affrontare le altre guerriere Sailor, comprese quelle delle altre galassie.
questa serie vanta la presenza di tutte le Senshi passate e future. il nemico da sconfiggere è un'altra guerriera Sailor, Galaxia anche se alla fine il vero cattivo si dimostrerà essere Caos.

recensione

Sailor Moon è senza ombra di dubbio uno dei manga più popolari del mondo.
le guerriere vestite alla marinara hanno ispirato moltissimi manga prodotti successivamente.
il punto di forza di Sailor Moon a mio avviso risiede nel mettere insieme storia d'amore, amicizia e lotta contro le forze del male in modo da non scontentare la grossa fetta di pubblico a cui si rivolge.

se nell'anime molti aspetti vengono messi in secondo piano o sono comunque meno visibili, nel manga sono apprezzabilissimi i numerosi riferimenti all'astronomia, ai pianeti, alle forze che goverano l'universo e quel complesso mix di leggende, racconti popolari e teorie scientifiche che forniscono continua ispirazione per l'autrice: dalla scelta dei nomi delle guerriere Sailor ai loro poteri.

il manga è composto da 49 volumi, un numero notevolmente inferiore agli episodi prodotti per l'anime.
i nemici godono di una visibilità inferiore rispetto a quella che hanno nel cartone animato, ma nonostante tutto i loro caratteri, le loro influenze e le loro caratteristiche sono ampiamente descritte.

la trama nel manga è più lineare rispetto all'anime, il cristallo d'argento accompagna Sailor Moon, dal primo all'ultimo volume, si evolve e prende forme diverse ma è sempre la pietra per eccellenza per tutta la durata della storia.

il personaggio di Chibiusa, spesso irritante nell'anime, è in realtà molto più complesso di ciò che sembra.
il carattere così passionale, spesso iroso, della Piccola Lady trova spiegazione nel fatto che la bambina nonostante i suoi anni, non riesca a crescere e quindi la futura regina vede rinchiusa se stessa in un corpo di bambina che fatica a contenere tutti i sentimenti, sogni e passioni.

Usagi Tsukino (Bunny nella versione italiana) è molto più matura e piacevole; poco capricciosa e piagnucolona rispetto al cartone animato, la principessa perfetta: bellissima e regale fin dai primi volumi.
pronta a sacrificarsi per gli altri e per la salvezza.

Sailor Moon è in assoluto uno dei miei manga preferiti. complesso e non privo di colpi di scena, emoziona specialmente nei punti in cui la protagonista è pronta a sacrificarsi e difatti si sacrifica per il bene del prossimo.

una vera e propria immersione nei buoni sentimenti. il bene e il male in perenne lotta non sono poi così antagonisti; il confine è sottile e spesso bisogna essere in grado di cogliere le sfumature.
l'amore eterno sembra quasi possibile per Usagi e Mamoru (Bunny e Marzio), parti complementari di una forza che trova origine da una sorta di connessione tra le forze dell'universo, o meglio tra luna e terra, impegnate in una infinita danza finché l'universo non cesserà di esistere.

martedì 10 marzo 2009

Desiderio


Titolo originale: Yokujo Cimax
Autore: Ayane Ukyo
Disegni: Ayane Ukyo
Tankōbon: 7 (completa)
Editore it.: planet manga
1ª edizione it.
Lettura it.: originale (da destra a sinistra)
Genere: Shōnen

trama
Mio Omori è una giovane ragazza che non versa in facili condizioni economiche, oltre a frequentare la scuola lavora come cameriera alle dipendenze di una ricca famiglia i Jinnai.
Shoei, primogenito della casata Jinnai è amico di Mio fin dall'infanzia ma i due sono entrambi cresciuti comincia ed il loro rapporto cambia radicalmente, diventando molto particolare. i loro incontri sono caratterizzati dalla forza di carattere di Shoei in grado di investire Mio che appare indifesa e priva di volontà quando è con lui...

recensione
questo manga rappresenta per l'autrice il primo lavoro rivolto ad un pubblico maturo.

il primo volume è in grado di tenere con il fiato sospeso sia per la trama (un misto di incontri passionali, e un giallo da risolvere) sia per la caratterizzazione dei personaggi... ma la suspance viene meno piuttosto presto, a partire dai volumi successivi, quando la storia inizia ad essere trascinata e poco incline ai colpi di scena.

quello che pare essere un racconto a sfondo giallo si rivela un banale diversivo per non dover parlare costantemente del rapporto dei due protagonisti, che, nemmeno a dirlo sembra essere del tutto prevedibile.

la cosa che mi è piaciuta di meno, sono stati gli sfondi del manga, quasi del tutto assenti, che mettevano in evidenza delle tavole spoglie a volte con protagonisti esclusivamente i personaggi, ignorando del tutto le ambientazioni.

vorrei fare una precisazione, nonostante Desiderio negli ultimi volumi perda molto in intensità è indubbiamente migliore di molte opere a sfondo scolastico in cui mi sono imbattuta nell'ultimo periodo.

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