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martedì 3 luglio 2012

Pretty Guardian SAILOR MOON








Titolo Originale: Bishojo senshi Sailormoon
Titolo Inglese: Sailor Moon
Storia: Naoko Takeuchi
Disegni: Naoko Takeuchi
Edit. Originale: Kodansha
Tipologia: Shoujo
Genere: Azione, Combattimento, Demoni, Fantastico, Sentimentale
Anno: 1992
Vol. originali: 18 (completato)
Vol. ed. ita: 49 Star Comics - 12 GP Publishing
Disponibilità: GP Publishing (completato)


sabato 3 aprile 2010

Sailor Moon è tornata!!!


salve stranieri!!!
da poco Sailor Moon è tornata in tv dopo anni di assenza (in onda su HERO).
essendo uno dei cartoni a cui sono particolarmente legata ho deciso di fare un video per il canale de "La Cantastorie" su youtube XD
spero vi piaccia a prestooo ^^

venerdì 18 settembre 2009

The gentlemen’s alliance cross


Genere: Shojo
Autore: Arina Tanemura
Casa Editrice: Flag of Japan Shueisha
Volumi: 11

Trama
Haine Otomiya è un’ex ragazza ribelle che frequenta l’istituto dove gli allievi sono classificati in base al loro ceto sociale e la loro ricchezza.
Haine vuole a tutti i costi entrare a far parte del consiglio studentesco perché innamorata dell’imperatore Shizumasa Togu a capo della sua scuola.
Il ragazzo per non essere disturbato dalle sue ammiratrici si finge fidanzato con un altro ragazzo. Solo in seguito si finge fidanzato con Haine che si presta così a essere la ragazza dell’imperatore.
Inizialmente Shizumasa si mostra molto distaccato e freddo nei confronti della ragazza; solo poi, il rapporto tra i due cambierà notevolmente.
Tra gli amici di Haine spiccano l’amica di sempre Ushio, Maora un ragazzo vestito da donna, e Maguri il finto fidanzato di Shizumasa…

Recensione
Molto carino questo manga di Arina Tanemura.
Specialmente i primi volumi catturano l’attenzione del lettore incuriosito dai misteri che non mancano mai nell’accademia imperiale.

I disegni mi sono piaciuti moltissimo, lo stile della Tanemura è riconoscibile.
molta attenzione è dedicata alla cura degli sfondi, sempre ricchi di particolari; e ai vestiti dei personaggi, molto carini e ben studiati.

La trama in alcuni momenti subisce dei cedimenti; in alcune parti la storia non è chiara e cercare di capire le vicende diventa più complicato, anche a causa delle profonde similitudini (indispensabili ai fini della storia) che hanno alcuni personaggi.

L’autrice nell’ultimo volume del manga fa una piccola anticipazione circa la sua prossima opera, un fantasy.
Mi piacerebbe leggerlo, lo stile della Tanemura si presta bene alle atmosfere di una storia fantastica.

sabato 25 luglio 2009

Lady Oscar


manga
Titolo originale: Versailles no Bara
Autore: Riyoko Ikeda
Editore: Shūeisha
1ª edizione: 1972
Collana 1ª ed.: Shukan Margaret
Tankōbon: 9 (completa)
Editore it.: Fabbri Editori, d/visual
1ª edizione it.: 3 ottobre 1982 – 7 ottobre 1984
Collana 1ª ed. it.: Candy Candy (suppl., 106 nn.)
Periodicità it.: settimanale
Tankōbon it.: 21 (completa)
Censura it.: autocensura
Colore: colorato nell'ed. it.
Genere: Shōnen, Shōjo, Drammatico, Storico
Temi: romanzo storico
Cronologia:
1. La/e Rosa/e di Versailles - Le avventure di Lady Oscar
2. Versailles no bara gaiden

anime
Titolo originale: Versailles no Bara
Autore: Riyoko Ikeda
Regia: Osamu Dezaki, Tadao Nagahama epp. 1~18
Sceneggiatura: Yoshi Shinozaki, Keiko Sugie, Masahiro Yamada
Character design: Shingo Araki, Michi Himeno
Studio: Tokyo Movie Shinsha
Musiche: Koji Makaino
Rete: Nippon Television (NTV)
1ª TV: 10 ottobre 1979 – 3 settembre 1980
Episodi: 40 (completa)
Durata ep.: 25'
Rete italiana: Italia 1
1ª TV it.: 1° marzo 1982

trama
francia, la rivoluzione francese è vicina, ma quando ancora non si sospettava neppure del malcontento del popolo nasceva lei, la più pura e bianca tra tutte le rose di Versailles: Oscar François de Jarjayes.
allevata come un uomo da suo padre che la desidera quale erede della nobile famiglia dei Jarjayes, Oscar cresce bella come poche.
sempre accompagnata dal fidato Andrè, verrà nominata comandante della guardia reale. giura fedeltà alla regina Maria Antonietta cercando di rimanerle sempre accanto e di evitare che la giovane regina venuta dall'austria commetta troppi errori.
i timori di Oscar si dimostrano più fondati di quanto possa sembrare, infatti la regina si espone allo scandalo con facilità, specie se c'è di mezzo il conte Hans Axel di Fersen.
L'affascinante svedese ruberà il cuore di Maria Antonietta e anche quello di Oscar che si scopre donna dopo tanti anni vissuti come un uomo.
dovranno passare molti anni prima che Oscar riesca a dimenticare il conte di Fersen.
la famiglia reale tanto cara ad Oscar subirà duri colpi; specialmente la regina Maria Antonietta che vede accrescere la sua impopolarità tra il popolo a causa dei suoi numerosi sprechi e costose amicizie.
poco prima della vigilia della rivoluzione francese, Oscar, sempre pronta a mettersi in discussione, lascia il comando della guardia reale per prendere il comando dei soldati della guardia.
il suo felede Andrè è sempre al suo fianco ma molte cose sono cambiate: il ragazzo la ama da sempre ma non riesce più a tenere celati i suoi sentimenti, inoltre dopo un gravoso incidente Andrè perde per sempre l'uso dell'occhio sinistro ed anche il destro comincia a dargli problemi.
anche Oscar scopre di non godere di ottima salute, riconosce i sintoni della tisi ma nonostante tutto sceglie di tenere segrete le sue condizioni fisiche.
troppo tardi Oscar scoprirà di ricambiare il sentimento del suo amico di sempre, infatti dopo lo scambio di promesse che i due giovani finalmente riescono a farsi, Andrè, il 13 Luglio 1789 muore a causa di una pallottola vagante.
Oscar in preda alla disperazione più totale quasi non riesce più ad assolvere il suo compito di comandante, nonostante abbia scelto, a dispetto del fatto che sia nata in una famiglia nobile, di combattere fianco a fianco con la popolazione francese a favore della rivoluzione.
invocata, chiamata e desiderata dagli altri soldati della guardia, Oscar guiderà per l'ultima volta i suoi soldati: alla bastiglia i soldati posti a guardia della fortezza le spareranno una pioggia di colpi di fucile mettendo fine alla sua dolorosa esistenza.
Oscar e Andrè verranno seppelliti una accanto all'altro.

recensione
Lady Oscar è uno dei miei manga preferiti.
lo sfondo storico, gli intrighi e la vita di corte a Versailles nel '700, rendono questa opera tra le più belle mai prodotte.
i personaggi, tutti, sono caratterizzati in maniera eccellente. la regina Maria Antonietta, la più bella tra tutte le dame, gode di un fascino senza pari, vittima della sua infelicità, non sarà in grado di salvare neppure se stessa dalla feroce rivoluzione francese.
il conte di Fersen è reo di aver reso consapevole Oscar della sua innegabile natura di donna. il comandante sceglie addirittura di indossare per la prima (ed ultima) volta gli abiti che per anni aveva sempre tenuto lontano.
forse il personaggio più sofferente, e uno dei più belli, è André Grandier.
amico di infanzia di Oscar: non gode di nessun titolo nobiliare e questo non gli permetterà di dichiararsi ad Oscar e di chiederla in moglie.
sarà quasi sempre un ombra accanto alla donna che ama osservando in silenzio e soffrendo nel vederla sospirare per un altro uomo.
nonostante tutto non sarà mai in grado di separarsi da lei, neppure quando la donna gli ordina di non essere più al suo fianco.
disposto a dare la sua vita per Oscar, non gli importerà di compromettere per sempre la vista, l'unico suo rammarico sarà quello di non poter più vedere il volto dell'amata nonostante il viso di Oscar sia impresso a fuoco nella mente e nel cuore di Andrè.
l'esistenza dell'uomo, così come quasi tutte quelle dei protagonisti di questa storia, vanta di pochi momenti felici; infatti Andrè dopo essere riuscito ad unirsi alla sua anima gemella muore, non potendo più restare accanto alla sua compagna di sempre, e senza poter vivere i momenti felici che aveva spesso sognato.
Oscar è senza dubbio il personaggio più puro e leale di tutta la storia. la sua anima non conosce macchia; per lei, tra le tante varietà di rose esistenti in natura, Andrè avrebbe scelto sicuramente una rosa bianca.
coraggiosa e determinata, non si abbandonerà mai ad un capriccio, costretta a rinunciare alla sua natura di donna crede di poter sopportare la cosa con facilità, ma la negazione di se stessa comporterà molta più sofferenza di quanto potesse pensare.

a differenza del manga, a tratti molto divertente per non dire comico, l'anime è caratterizzato da un'atmosfera più seriosa, talvolta cupa.
la sceneggiatura è bellissima sia per quanto riguarda il cartone animato che per il fumetto.
non mancano di certo differenze per quanto riguarda la trama ma oserei quasi dire che gli ultimi episodi dell'anime sono addirittura più belli degli ultimi volumi del manga.
la serie animata, infatti, dopo un cambio di regia avutosi verso la metà degli episodi, guardagna moltissimo. la storia è molto più dinamica, intensa, passionale ed emozionante, molto più di quanto non lo fosse prima.
indimenticate molte battute dei personaggi, mi permetto di riportarne alcune:
- Oscar: "L'amore può portare solo a due cose: alla felicità completa o ad una lenta e triste agonia"
Fersen: "No, no Oscar. per quanto ne so io l'amore porta solo ad una lenta e triste agonia "
- André: "Una rosa è una rosa anche se essa sia bianca o rossa. Una rosa non sarà mai un lillà, Oscar."

l'unico mio rammarico è dovuto alla censura che come al solito colpisce moltissimi anime trasmessi in italia; nonostante il doppiaggio che mi ha molto soddisfatto non posso rimanere indifferente di fronte alle ridicole rivisitazioni e correzioni apportate ad alcuni episodi.

Lady Oscar è forse l'unica opera del genere manga/anime che è stata in grado di commuovermi.
l'amore tra Oscar ed André è quasi una tortura per lo spettatore che vede queste due creature prima sfiorarsi per poi doversi dire addio per sempre.
conclusione migliore non si poteva sperare, specialmente per quanto mi riguarda essendo amante delle storie con finale triste, per non dire tragico.
Oscar ed Andrè, dopotutto, rappresentavano la tranquillità e la purezza di ciò che esisteva in Francia prima della rivoluzione francese, la parte buona della nobiltà nonostante André non fosse nobile.
non avrebbero potuto sopravvivere al tumulto che tanto aveva cambiato la francia nel profondo; non avrebbero potuto rappresentare più il volto di una nazione che si presentava ormai diversa...

sigla prima versione


sigla seconda versione

venerdì 24 luglio 2009

Sailor Moon


Titolo originale: Bishōjo senshi Sērā Mūn
Autore: Naoko Takeuchi
Editore: Kodansha
1ª edizione: febbraio 1992 – marzo 1997
Collana 1ª ed.: Nakayoshi
Tankōbon: 18 (completa)
Editore it.: Star Comics
1ª edizione it.: 1 giugno 1995 – 1 giugno 1999
Periodicità it.: mensile
Tankōbon it.: 49 (completa) + 2 speciali di cui 1 speciale composto da 4 volumi
Rilegatura it.: brossura
Lettura it.: ribaltata rispetto all'ed. orig.
Genere:

* Shōjo
* Mahō shōjo

trama

Usagi Tsukino, una giovane ragazza, scoprirà di custodire in sè un potere straordinario.
aiutata da una gatta parlante, Luna, che le regala una spilla magica, Usagi scopre di potersi trasfornare in Sailor Moon, una potente guerriera vestita alla marinara che nel nome della luna ha il compito di mantenere la pace e la tranquillità sulla terra.
Sailor Moon non lotta da sola, ma è affiancata da altre guerriere, Sailor Mercury, Mars, Jupiter e Venus.
inoltre spesso Tuxedo Kamen (in italia Mylord) accorrerà spesso in aiuto di Sailor Moon e l'aiutera nella sua difficile missione.
le cinque ragazze devono ritrovare il cristallo d'argento e proteggere la principessa della luna.
la regina Metallia è il loro primo grande e temibile nemico.
essendo composta da cinque serie, la saga di Sailor Moon si arricchisce di numerosi personaggi.
nella seconda serie arriva Chibiusa, una bambina molto particolare che inizialmente si mostra molto dura verso Usagi, pretende da lei il cristallo d'argento.
dopo la piccola Lady anche Sailor Pluto fa la sua comparsa ufficiale, in veste di guardiana della porta del tempo e dello spazio.
i nemici da combattere sono questa volta gli abitanti della luna nera, su tutti il meschino death phantom.
la terza serie dà il benvenuto alle guerriere del sistema solare esterno, le "outer senshi", Sailor Uranus, Sailor Neptune, Sailor Saturn, insieme a Sailor Pluto formano un gruppo di guerriere potenti che si uniranno alle "inner senshi" per aiutare Sailor Moon nella sua lotta contro l'esercito del silenzio e il faraone 90.
la quarta serie rivela numerosi poteri e affascinanti storie che ancora erano sconosciuti all'appassionato pubblico.
Elios è costretto ad essere imprigionato nel corpo di un cavallo alato pur di proteggere il principe Endymion e la terra dall'attacco della regina Nehellenia.
la quinta serie vede il massimo compimento di potenza di Sailor Moon.
la guerriera questa volta si troverà ad affrontare le altre guerriere Sailor, comprese quelle delle altre galassie.
questa serie vanta la presenza di tutte le Senshi passate e future. il nemico da sconfiggere è un'altra guerriera Sailor, Galaxia anche se alla fine il vero cattivo si dimostrerà essere Caos.

recensione

Sailor Moon è senza ombra di dubbio uno dei manga più popolari del mondo.
le guerriere vestite alla marinara hanno ispirato moltissimi manga prodotti successivamente.
il punto di forza di Sailor Moon a mio avviso risiede nel mettere insieme storia d'amore, amicizia e lotta contro le forze del male in modo da non scontentare la grossa fetta di pubblico a cui si rivolge.

se nell'anime molti aspetti vengono messi in secondo piano o sono comunque meno visibili, nel manga sono apprezzabilissimi i numerosi riferimenti all'astronomia, ai pianeti, alle forze che goverano l'universo e quel complesso mix di leggende, racconti popolari e teorie scientifiche che forniscono continua ispirazione per l'autrice: dalla scelta dei nomi delle guerriere Sailor ai loro poteri.

il manga è composto da 49 volumi, un numero notevolmente inferiore agli episodi prodotti per l'anime.
i nemici godono di una visibilità inferiore rispetto a quella che hanno nel cartone animato, ma nonostante tutto i loro caratteri, le loro influenze e le loro caratteristiche sono ampiamente descritte.

la trama nel manga è più lineare rispetto all'anime, il cristallo d'argento accompagna Sailor Moon, dal primo all'ultimo volume, si evolve e prende forme diverse ma è sempre la pietra per eccellenza per tutta la durata della storia.

il personaggio di Chibiusa, spesso irritante nell'anime, è in realtà molto più complesso di ciò che sembra.
il carattere così passionale, spesso iroso, della Piccola Lady trova spiegazione nel fatto che la bambina nonostante i suoi anni, non riesca a crescere e quindi la futura regina vede rinchiusa se stessa in un corpo di bambina che fatica a contenere tutti i sentimenti, sogni e passioni.

Usagi Tsukino (Bunny nella versione italiana) è molto più matura e piacevole; poco capricciosa e piagnucolona rispetto al cartone animato, la principessa perfetta: bellissima e regale fin dai primi volumi.
pronta a sacrificarsi per gli altri e per la salvezza.

Sailor Moon è in assoluto uno dei miei manga preferiti. complesso e non privo di colpi di scena, emoziona specialmente nei punti in cui la protagonista è pronta a sacrificarsi e difatti si sacrifica per il bene del prossimo.

una vera e propria immersione nei buoni sentimenti. il bene e il male in perenne lotta non sono poi così antagonisti; il confine è sottile e spesso bisogna essere in grado di cogliere le sfumature.
l'amore eterno sembra quasi possibile per Usagi e Mamoru (Bunny e Marzio), parti complementari di una forza che trova origine da una sorta di connessione tra le forze dell'universo, o meglio tra luna e terra, impegnate in una infinita danza finché l'universo non cesserà di esistere.

giovedì 23 luglio 2009

C'era una volta Pollon


Titolo originale: Ochamegami Monogatari Korokoro Poron
Autore: Hideo Azuma
Regia: Takao Yotsuji
Rete Fuji TV
1ª TV: 8 maggio 1982 – 26 marzo 1983
Episodi: 46 (completa)
Durata: 30'
Rete italiana: Italia 1
1ª TV it.: settembre 1984

storia
Pollon la figlia di Apollo, beniamina di tutti gli dei, è una simpatica bambina dai capelli biondi che cerca con tutte le sue forze di poter diventare una vera dea.
nonostante i suoi sforzi, spesso si troverà nei guai facendo infuriare quel don giovanni di Zeus, e molti altri dei che vivono beatamente nell'olimpo.
sempre accompagnata dal suo amichetto Eros, il dio dell'amore (che ha l'aspetto di un bambino parecchio bruttarello con le ali), conoscerà molte figure mitiche dell'antica grecia aiutandole a risolvere i loro problemi.
la vera svolta arriva quando Pollon conoscerà la dea delle dee, che la istruirà nelle sue peripezie affinchè la bambina possa diventare una dea a tutti gli effetti.
lo stesso Zeus regalerà alla nipotina un salvadanaio nel quale poter collezionare tante monete quante le buone azioni che Pollon sarà in grado di compiere. una volta riempito il salvadanaio la beniamina di tutti gli dei potrà diventare una dea a sua volta...

recensione
se si ha voglia di passare qualche minuto nella più completa spensieratezza, Pollon è l'ideale.
il suo taglio comico, le sua trama semplice e lineare la rende godibile e divertente.
indimenticabile l'aspetto di molte divinità ed il loro stile di vita, come per esempio Zeus il farfallone oppure Apollo, il dio del sole spesso in ritardo a lavoro.

i grandi miti greci sono quasi tutti ricordati, ovviamente ampiamente rivisitati, durante gli incontri che Pollon farà nel suo percorso per poter diventare una dea.
risulta piacevole fare un piccolo ripassino, almeno per quanto riguarda i nomi degli indimenticati ed indimenticabili protagonisti della mitologia greca.

d'obbligo il lieto fine che vede Pollon raggiungere la condizione di dea, precisamente quella della Speranza che più si adatta al carattere solare di questo simpatico personaggio.

sigla

domenica 10 maggio 2009

Piccoli Problemi di Cuore


Titolo originale Marmalade Boy
Studio Toei Animation
Episodi 76 (completa)
Reti italiane Canale 5
Italia 1
Rete 4

1ª TV it. marzo 1997
Episodi it. 63 (completa)
Censura it. autocensura in adattamento

trama
Miki e Yuri si ritrovano a vivere nella stessa casa dopo l'unione delle loro due famiglie.
a scuola Miki è corteggiata da Ginta mentre Yuri subisce le attenzioni di Arimi, sua amica fin delle scuole medie.
dopo molti momenti passati insieme Miki e Yuri scoprono di provare l'uno per l'altro un sentimento molto più forte dell'amicizia.
a minare il loro rapporto c'è senza dubbio la gelosia di Miki, che vive male i momenti in cui Yuri è lontano da lei, magari in compagnia di altri; ed i pochi momenti in cui i due ragazzi possono confrontarsi per togliersi i reciproci dubbi.
a segnare la fine della loro storia sarà lo scambio culturale che avrà come protagonista Yuri.
la ragazza non è in grado di sopportare la lontananza...

recensione
Piccoli problemi di cuore è l'anime tratto da "Marmalade Boy", uno shojo manga tra i più popolari.
vidi la prima volta tutte le puntate di questo cartone animato, quando ero poco più grande di una ragazzina per cui non ricordavo molto delle vicende amorose di Miki e Yuri.

rivedendolo ho potuto apprezzare con maggiore interesse questo romantico anime.
le situazioni, le sensazioni, sono palpabili.
Piccoli problemi di cuore è coinvolgente ed è forse il ritratto di molte insicurezze e dubbi che spessissimo si riscontrano durante una storia d'amore.

nonostante si tratti di amori adolescenziali, sono pronta a scommettere che sono molti gli spettatori pronti a partecipare, emozionandosi, ai tormenti che sembrano non voler dar pace ai due protagonisti.

sono venuta a sapere che anche questo anime è stato censurato nella versione italiana.
purtroppo le censure e i tagli nei cartoni animati sono frequenti in Italia, nonostante il profondo disappunto di appassionati (me compresa) che desidererebbero vedere questi prodotti in forma originale.
l'unica cosa che rimane da fare è cercare di approfittare della recente ristampa del manga per farsi un'idea precisa di ciò che l'autrice vuole esprimere e comunicare.

video recensione


sigla

martedì 10 marzo 2009

Desiderio


Titolo originale: Yokujo Cimax
Autore: Ayane Ukyo
Disegni: Ayane Ukyo
Tankōbon: 7 (completa)
Editore it.: planet manga
1ª edizione it.
Lettura it.: originale (da destra a sinistra)
Genere: Shōnen

trama
Mio Omori è una giovane ragazza che non versa in facili condizioni economiche, oltre a frequentare la scuola lavora come cameriera alle dipendenze di una ricca famiglia i Jinnai.
Shoei, primogenito della casata Jinnai è amico di Mio fin dall'infanzia ma i due sono entrambi cresciuti comincia ed il loro rapporto cambia radicalmente, diventando molto particolare. i loro incontri sono caratterizzati dalla forza di carattere di Shoei in grado di investire Mio che appare indifesa e priva di volontà quando è con lui...

recensione
questo manga rappresenta per l'autrice il primo lavoro rivolto ad un pubblico maturo.

il primo volume è in grado di tenere con il fiato sospeso sia per la trama (un misto di incontri passionali, e un giallo da risolvere) sia per la caratterizzazione dei personaggi... ma la suspance viene meno piuttosto presto, a partire dai volumi successivi, quando la storia inizia ad essere trascinata e poco incline ai colpi di scena.

quello che pare essere un racconto a sfondo giallo si rivela un banale diversivo per non dover parlare costantemente del rapporto dei due protagonisti, che, nemmeno a dirlo sembra essere del tutto prevedibile.

la cosa che mi è piaciuta di meno, sono stati gli sfondi del manga, quasi del tutto assenti, che mettevano in evidenza delle tavole spoglie a volte con protagonisti esclusivamente i personaggi, ignorando del tutto le ambientazioni.

vorrei fare una precisazione, nonostante Desiderio negli ultimi volumi perda molto in intensità è indubbiamente migliore di molte opere a sfondo scolastico in cui mi sono imbattuta nell'ultimo periodo.

mercoledì 28 gennaio 2009

Nana


Titolo originale: NANA
Autore: Tomoko Konparu
Regia: Morio Asaka
Soggetto: Jun'ichi Sakata, Morio Asaka
Sceneggiatura: Morio Asaka
Ryosuke Nakamura: Tsuyoshi Matsumoto
Character design: Kunihiko Hamada
Animazione: Kinomi Sakurai, Minoru Yamazawa
Direzione artistica: Hideyuki Ueno; Tomoyuki Shimizu
Studio: Madhouse
Musiche:Tomoki Hasegawa
Rete: Nippon Television (NTV)
1ª TV: 5 aprile 2006 – 27 marzo 2007
Episodi: 47 (completa)
Durata ep.: 23 minuti
Rete italiana: MTV Italia
1ª TV it.: 2007 – 2008
Episodi it.: 47 (completa)
Durata ep. it.: 23 minuti
Genere: Shōjo, Drama, Romantico

storia:

Nana Osaki e Nana (Komatsu) due ventenni molto diverse si incontreranno sul treno che le sta portando a Tokio...

Nana Osaki è una bellissima ragazza dal passato difficile, entra in una band, i Black Stones (Blast), e poco dopo inizia una relazione con il bassista del gruppo, Ren Honjo che successivamente lascerà lei e i Blast per unirsi ad un'altra band di Tokio i Trapnest.
decide di andare a Tokio per diventare una vocalist di successo e sfondare nel mondo della musica.

Nana Komatsu, detta anche Hachi o Hachiko, è una volubile ragazza piuttosto supeficiale molto portata per l'innamoramento. decide di andare a Tokio per raggiungere il suo ragazzo che vive nella capitale.

Nana e Hachi, dopo il loro primo incontro in treno, si rivedranno poco dopo, quando si mettaranno alla ricerca di un appartamento. entrambe, seppure tramite agenzie diverse, visioneranno lo stesso stabile, scegliendo di vivere insieme.

Da questo momento in poi le due ragazze saranno legate da un destino difficile, fatto di amore, amicizia, scelte, allontanamenti e tradimenti. un continuo turbine di emozioni sovrasterà entrambe...

recensione:

da tempo aspettavo il momento più giusto per potervi parlare di questo anime...

finalmente è giusta l'occasione perchè da poco ho rivisto tutte le puntate... ben 47... anche se avrei preferito fossero molte di più.

come molti sapranno Nana è la trasposizione in anime del famosissimo manga di Ai Yazawa...

qualche post fa vi parlai anche di "Paradise Kiss" e di "I cortili del cuore" sue precedenti opere.

lo stile è molto simile a Parakiss, forse ne subisce solo una piccola evoluzione, c'è da dire che il tratto della Yazawa è molto particolare, non apprezzato da tutti: molto originale e diverso dai soliti disegni della maggior parte dei mangaka.

l'aspetto soprendente di questa opera risiede senza dubbio nella trama.

molto raramente mi sono trovata davanti ad una così bella narrazione e non mi riferisco solo ai manga o agli anime, ma anche a film e libri.

I dialoghi sono di un'intensità disarmante.

L'anime non è molto diverso dal manga, anzi rispecchia fortemente l'atmosfera, i suoni e gli umori della storia.

la regia e il montaggio sono frutto di menti sapienti; è talmente bello osservare lo sviluppo delle intricate maglie del racconto che tutto sembra avvenire in modo naturale, nonostante, invece, ci si trovi di fronte ad un difficile innesto di situazioni.

la caratterizzazione dei personaggi è studiata nei minimi particolari, tanto che Nana ed Hachi, come tutti gli altri protagonisti della storia, sembrano prendere realmente vita; il risultato è che risulta facile dimenticarsi di trovarsi di fronte a personaggi inventati, quasi fosse impossibile pensare che persone del genere non possano esistere nella realtà.

mi è difficile cercare di farci una piccola panoramica di tutti i pregi di questa opera, sembra quasi di banalizzare il tutto.

davanti a Nana si rimane rapiti.

la sensazione è quella di essersi tramutati in una mosca che suo malgrado è finita sulla tela del ragno, edora non se ne può più liberare...

Nan ha un effetto ipnotico che imprigiona.

anche le musiche scelte sono molto piacevoli, inoltre danno la possibilità di farsi un' idea dello stile e dei gusti giapponesi in fatto di musica... la colonna sonora comprende pezzi punk, che rock e pop.

non mi rimane che augurarvi, se ancora non l'avete fatto, di avere presto la possibilità di vedere questo anime... ne vale la pena, fidatevi... attenzione però... crea forte dipendenza... presto potreste amare anche voi il numero 7... le seven stars... i sex pistol... vivienne westwood... il fiore di ren...

se Nana entra nella vostra vita sarà difficile liberarsene!

ps: preconcetto italiano è quello di ritenere gli anime un prodotto per bambini... credenze che, sono sicura, verranno sfatate immediatamente!

sabato 11 ottobre 2008

Angel Sanctuary



TITOLO ORIGINALE: tenshi kinryouku

EPISODI: 3






recensione:
una premessa è d'obbigo...ritengo che la trasposizione in anime dell'omonimo manga sia un'operazione difficilissima. la trama è di una complessità tale da essere necessaria una semplificazione della storia. infatti il racconto nell'anime è fortemente semplificato e molte digressioni dal tema principale vengono tagliate.
però non bisogna dimenticare che il manga è tutt'altra cosa e l'atmosfera così cupa che ne è a caratteristica principale si perde quasi completamente. i personaggi che nel manga passano la maggior parte del tempo a struggersi disperandosi alla disperata ricerca di ciò che desiderano, nell'anime appaiono più rilassati, come dire... meno disperati.
il fascino della storia si perde parecchio. gli episodi sono soltanto 3 e non abbracciano tutte le vicende. nonostante queste considerazioni non posso non parlare bene del doppiaggio, che vanta degli ottimi interpreti tra i quali roberto chevalier, ilaria stagni, massimiliano alto, cinzia de carolis, massimiliano manfredi e molti altri che prestano la loro voce anche al cinema.

la storia:
setsuna mudo, innamorato di sua sorella sara, è l'incarnazione dell'angelo alexiel che a sua volta ha un fratello gemello, rosiel che la cerca disperatamente essendo a sua volta innamorato di lei. la trama è particolarmente intricata e setsuna spesso si troverà a non poter evitare le apparizioni che alexiel che sta per risvegliarsi. l'amore dei 2 fratelli è condannato dalla società e per questo sara e setsuna decidono di scappare ma durante la loro fuga sono inseguiti da angeli e demoni intenti nella loro guerra e qualcuno inevitabilmente soccomberà...

venerdì 10 ottobre 2008

Chobits


TITOLO ORIGINALE: chobittsu

EPISODI: 24


recensione:
la fantasia è un mondo bellissimo... e ne è la testimonianza questo anime molto particolare.
... forse gli istinti del protagonista sono un tantino esagerati dato che sembra sconvolgersi davvero con poco, a parte questo piccolo particolare, nel corso di questa storia si possono incontrare dei personaggi davvero carinissimi.
ho trovato che la trama per certi versi richiamasse quella di A.I., il film di Steven Spielberg.
molti concetti sono ribaditi e alcune situazioni vengono riproposte. mi sento comunque di promuovere a pieni voti questo anime che mi ha tenuto incollata allo schermo per parecchi giorni. particolarmente diversi dai precedenti, si rivelano gli ultimi episodi. il regime del racconto cambia totalmente e la storia diventa molto più seriosa.

la storia:
hideki motosuwa si traferisce dalla campagna alla città per studiare all'università, purtroppo non riuscirà a superare l'esame di ammissione e sarà costretto a frequentare una scuola preparatoria. per lui tutto è nuovo, si ritroverà a dover affrontare non poche difficoltà tra cui quella di mantenersi da solo. hideki non certo naviga nell'oro...tutt'altro
a malincuore non può possedere un persocom: un terminale con tutte le caratteristiche di un pc, ma con l'spetto di un essere umano. hideki una sera nella zona dei rifiuti ne trova proprio uno e lo porta a casa con se. gli darà anche un nome, chii.
ma moltissimi misteri avvolgono il mondo dei persocom.
sono davvero incapaci di provare emozioni?
quali enigmi si nascondono dietro il nome chobits?
e chii, è un persocom come tutti gli altri?
non vi rimane che vedere questo anime per saperne di più...

sigla

martedì 7 ottobre 2008

Ayashi no Ceres


TITOLO ORIGINALE: ayashi no seresu
EPISODI: 24


recensione:
davvero un anime bellissimo, uno dei miei preferiti in assoluto. la storia è fantastica e questo lo si deve all'autrice, yuu watase. la trama segue e si sviluppa partendo da una antica leggenda giapponese, quella riguardante la dea celeste che non può ritornare in cielo se prima non ritrova il suo hagoromo (la veste che le permette di volare). si soffre e si spera sul destino che investirà i protagonisti, talvolta impietoso e senza riguardo nei confronti di nessuno.
un ottimo prodotto che consiglio a tutti, maschietti e femminuccie... attenzione potrebbe creare dipendenza... è davvero trascinante!

la storia:
aya ha un fratello gemello al quale è molto legata, aki; nel giorno del loro 16 compleanno vengono condotti nella casa del loro nonno per poter festeggiare la ricorrenza con tutti i parenti. ma inaspettatamente quella che si doveva prospettare come una festa diventa un incubo. i misteri crescono a dismisura. aya deve essere uccisa, così come sono state uccise tutte le donne nate in quella famiglia. il motivo sembra essere ricollegato alla dea celeste, ceres; questa era solita incarnarsi in tutte le fanciulle della stirpe (i mikage). assetata di vendetta era alla disperata ricerca del suo hagoromo che le avrebbe permesso di poter far ritorno al cielo. purtroppo per lei questa preziosa veste era nelle mani della famiglia mikage che non aveva alcuna intezione di renderla alla proprietaria. questa è solo una piccola anticipazione dell'intricato intreccio che si verrà a delineare durante la storia, che vede i protagonisti in perenne sofferenza: chi per amore, chi per vendetta, chi per sete di potere, tutti sebrano potenziali destinatari di una fine orrenda, pochi saranno i sopravvissuti e ad alcuni personaggi è destinato il dolore dalla prima all'ultima puntata...

giovedì 18 settembre 2008

Paradise Kiss




TITOLO ORIGINALE: paradise kiss
EPISODI: 12




recensione:
tratto dall'omonimo manga di ai yazawa, paradise kiss si presenta come il seguito di cortili del cuore (gokinjo monogatari), protagonista stavolta è una bellissima ragazza di 18 anni, yukari hayasaka.
grazie al suo aspetto fisico, yukari attirerà l'attenzione di joji koizumi, giovane stilista nonchè creatore della paradise kiss (anche detta parakiss), la sua casa di moda.
insieme a joji collaborano miwako sakurada che altro non è che la sorella minore di mikako koda (protagonista di cortili del cuore), e altri due personaggi: arashi nagase ed isabella.
con l'età dei protagonisti crescono anche di intensità le storie della yazawa che in questo anime affronta temi più adulti rispetto a cortili del cuore. i suoi personaggi diventano sempre più icone di stile, belli e carismatici. la moda continua a fare da sfondo alle storie di questa autrice geniale.
un ottimo adattamento che insieme ad uno stile riconoscibilissimo rende questo anime un prodotto eccellente.
la storia:
yukari per la sua fisicità viene notata dal team della paradise kiss (parakiss) che la vorrebbero come modella per una sfilata.
yukari inizialmente non prende nemmeno in considerazione l'offerta, però col passare dei giorni è costretta a rivedere la sua posizione anche in considerazione della presenza di george. il giovane stilista della parakiss che le farà perdere la testa portandola addirittura a cambiare le sue prospettive per il futuro. inevitabili i contrasti con la famiglia, tanto da portare yukari a trasferirsi da george. ma i broblemi non sono finiti...


Curiosando nei Cortili del Cuore




TITOLO ORIGINALE: gokinjo monogatari
EPISODI: 50




la recensione:
adattamento anime del manga che ha reso celebre ai yazawa. originalissimo nei disegni, a prima vista potrebbe quasi infastidire con lo strano modo in cui sono caratterizzati i personaggi. con un'analisi più accurata si scoprono particolari ricercatissimi. i vestiti, le acconciature, gli accessori ed il make up di questo anime sembrano il frutto di una collezione di moda, dopotutto non potrebbe essere altrimenti dato che il mondo del fashion è la chiave della storia.
protagonisti sono i sentimenti che travolgono la vita di mikako koda (melissa), un'allegra sedicenne che sogna un futuro da stilista. suo compagno di avventure è tsutomu yamaguchi (tj) detto anche "scimmione". sempre sul filo il loro rapporto complicato, un misto di amicizia e amore.
insieme a questa fantastica coppia troviamo altri personaggi memorabili quali lisa (janet) p-chan (patty), yusuke (steven), mariko (melany), shintaro (samuel) e ayumi (annika). tutti iscritti all'istituto d'arte yazawa e tutti con un'attitudine diversa che li vedrò uniti nel comune intento di partecipare al mercatino delle pulci della città.
degno di nota è il logo della linea di moda di mikako, un angioletto tenerissimo di nome happy berry che diventerà la mascotte dell'intera combriccola.
belle le puntate, con un canovaccio sempre diverso, ed il finale che non può che essere felice.
la storia:
mikako e tsutomu sono amici fin dalla tenera età e l'arrivo dei 16 anni non farà altro che complicare il loro rapporto che non riesce a trovare una precisa definizione. a tutto ciò si aggiungono forti gelosie da parte di entrambi che sembrano quasi divertirsi a trovare dei diversivi per evitare di confessarsi l'uno all'altro.ma non si possono reprimere i sentimenti per sempre e prima o poi tutto viene fuori...

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