La Cantastorie on YouTube

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domenica 15 gennaio 2012

Buon Compleanno Mr. Grape


Titolo originale: What's Eating Gilbert Grape
Paese: Stati Uniti
Anno: 1993
Durata: 118 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 1.85 : 1
Genere: drammatico, commedia
Regia: Lasse Hallström
Soggetto: Peter Hedges
Sceneggiatura: Peter Hedges
Distribuzione (Italia): Penta Film
Fotografia : Sven Nykvist
Montaggio: Andrew Mondshein
Musiche: Alan Parker, Björn Isfält

Interpreti e personaggi
Johnny Depp: Gilbert Grape
Leonardo DiCaprio: Arnie Grape
Juliette Lewis: Becky
Mary Steenburgen: Betty Carver
Darlene Cates: Bonnie Grape
Laura Harrington: Amy Grape
John C. Reilly: Tucker Van Dyke
Crispin Glover: Bobby McBurney

Doppiatori italiani
Riccardo Rossi: Gilbert Grape
Alessandro Tiberi: Arnie Grape
Cristiana Lionello: Becky
Laura Boccanera: Betty Carver
Melina Martello: Bonnie Grape
Mavi Felli: Amy Grape
Marcello Tusco: Tucker Van Dyke

commento al film
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lunedì 2 gennaio 2012

la mia strada non l'ho scelta io, è lei che ha scelto me...


salve stranieri!
era da tanto che non aggiornavo il caro blog, sono tornata a casa per le vacanze di natale è il tempo a disposizione è divenuto ancor meno del solito. un po' me lo aspettavo :)

è il primo giorno dell'anno. tecnicamente siamo al secondo ma scrivo di notte, prima di andare a letto, per cui sto soltanto concludendo il 1 Gennaio 2012.

questa è stata per me una giornata intensa, intensissima e sono accadute talmente tante cose, spiacevoli e non, da costringermi a pensare, a triturare i pensieri.
non è una cosa che amo fare, semplicemente perché queste mega analisi le faccio sempre in seguito ad accadimenti forti che mi costringono a fare i conti con me stessa.

quando vago con i pensieri, gli affezionati del blog ne sanno qualcosa, posso atterrare da qualsiasi parte; rivivere un qualsiasi ricordo, un qualsiasi momento.

ultimamente ormai non vado molto lontano con le mie riflessioni.
torno sempre allo stesso punto. sinonimo che questa è una cosa troppo importante e che puntualmente monopolizza qualsiasi ragionamento. qualsiasi comportamento.

in effetti è così. il mio stile di vita è il fedele risultato di questa mia scelta.
tutto ciò che si pone di mezzo viene messo da parte.
a volte, raramente e in seguito a periodi super disciplinati, ho quasi l'impressione che non sia così determinante; puntualmente vengo smentita.
in seguito a certi accadimenti posso solo pensare che invece è forte come sempre... per fortuna!

di cosa parlo?, forse vi chiederete... bè non posso dirlo. avrete imparato a fare i conti con la mia riservatezza. scrivere un blog pubblicamente e poi non spiegare nulla. tutto è poco sensato eppure è proprio così.
continuo a scrivere perché sono convinta che certi pensieri e riflessioni siano comuni a molti e che, con protagonisti diversi per ognuno, certe cose abbiano una valenza similare..

intraprendere determinate strade non è semplice, se avessi potuto scegliere non avrei scelto la mia. mai preso certe decisioni, mai fatto certe rinunce il problema è che io non ho scelto. è la mia strada che ha scelto me. io non ho potuto fare altro che imboccarla perché sapevo che non avrei potuto fare nient'altro. che non sarei stata felice se avessi fatto altro.

devo proprio smetterla con questi post... immagino non siano affatto piacevoli da leggere, ma nello scrivere mi sono sempre lasciata guidare dall'istinto, mai fatto calcoli prima.

dire che è proprio ora di andare a dormire.
mi sono concessa il mio sfogo sperando mi aiuti XD
ne approfitto per augurare a tutti uno splendido 2012 :D a presto
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lunedì 21 novembre 2011

gettarsi verso l'ignoto...


salve stranieri,
scrivo in tarda serata. era da tanto che non aggiornavo il blog e la notte arriva spesso accompagnata dalla voglia di scrivere.
in realtà questa volta avrei voglia di dormire ma i festeggiamenti baldanzosi degli inquilini del piano di sopra non mi permettono di riposare.

prossimamente dovrò prendere un'importante decisione.
in realtà ho già fatto la mia scelta ma i dubbi non sono pochi.
voi vi siete mai lanciati in ignoti progetti?
avete mai scelto strade di cui non potevate prevedere il percorso o la fine?
io più volte.
quando si cresce, però, il peso delle decisioni si avverte.
fare tutto a cuor leggero non è sempre possibile specie se alcune scelte coinvolgono altre persone.

dopotutto... se non si rischia si vive di rimorsi e di rimpianti e forse è peggio che indirizzarsi sempre verso un porto sicuro.

lascio che sia l'istinto a guidarmi.
come ho scritto anche in un post di qualche tempo fa, il mio sesto senso sembra funzionare; per lo meno asseconda le mie aspettative.
fino ad ora mi ha sempre indicato la strada che più potesse portarmi alla realizzazione.
e pensare che sono una persona anche troppo razionale che non fa nulla (o quasi) sull'onda emotiva.

come al solito i miei turbamenti notturni sono sempre più intricati, spesso nemmeno io riuscirò più a capirli.

non mi rimane che augurarvi una buona notte e un in bocca al lupo per le vostre scelte coraggiose :)
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venerdì 28 ottobre 2011

la democrazia del web


salve stranieri,
credo si tratti di una cosa piuttosto comune essere l'essere colpiti da improvvisi brain-storming; il cervello lavora a ruota libera.

la mia mente è spesso vittima di piccoli lampi di idee; è presa in ostaggio da diversi pensieri spesso confusi, che sembrano essere usciti dal nulla. poi, improvvisamente, tutto sembra risolversi trovo in un unico risultato.

questa premessa, ancora più intricata dei miei stessi farneticamenti, trova la sua spiegazione attraverso una recente presa di coscienza.

mi riferisco alle infinite opportunità che offre il web.
sono d'accordo, questo discorso può sembrare banale scontato, detto e sta detto.
sono talmente tante le volte in cui si sente ripetere questa frase che ormai sembra aver quasi perso di significato.
quasi come se si fosse elevata a qualità di dogma per cui tentare di spiegarla razionalmente appare impossibile.
eppure, senza questa immensa connessione globale, non avrei potuto scoprire moltissime delle cose che attualmente attirano il mio interesse.

non voglio soffermarmi sulle "comodità materiali" nonostante siano anch'esse delle vere e proprie piccole rivoluzioni.
se ci pensiamo un attimo, fino ad una ventina d'anni fa non si potevano fare acquisti stando comodamente seduti sul divano di casa, non si poteva andare in un "negozio" dall'altra parte del mondo per reperire quello che ci interessava.
nonostante riconosca l'importanza di queste e di infinite altre possibilità, non è di questo che voglio parlare in questo post.

vorrei invece parlarvi del "potenziale umano".
è a mio parere la cosa più preziosa che internet possa mettere a disposizione.
non mi riferisco alle "amicizie" che possono nascere grazie alla realtà virtuale, ma quello che può offrire il talento di una persona che grazie ad internet può mettere a disposizione di tutti il proprio operato.

in questo modo, giovani registi, fotografi, artisti, pittori, appassionati, amanti dell'arte, possono mettere le loro creazioni e produzioni a disposizione di tutti, senza subire i rifiuti da parte dei "classici sistemi" che fino a poco tempo fa erano l'unica strada perseguibile.
se ci pensate dopo tanto tempo sono i consumatori, il pubblico, a scegliere ciò che più gradisce.

vi porto un esempio: youtube.
su youtube vengono caricati migliaia (e forse più) video al giorno. molte persone sono riuscite a proporre il proprio talento e a creare intorno a sé dell'attenzione che magari attraverso diversi percorsi non avrebbero mai raggiunto.
questa si che è una rivoluzione.
internet è una delle cose più democratiche che conosca. certo subisce come tutto degli "indirizzamenti dall'alto".
la pubblicità corteggia e conquista il web ogni giorno di più, eppure ancora adesso è possibile approdare verso qualcosa di nuovo ed emozionante.

da quando è cominciata la mia esperienza in rete, mi sono imbattuta in numerosissime creazioni di grande valore.
ovviamente non esistono solo quelle, ma per migliorare bisogna prendere solo gli esempi vincenti e positivi, altrimenti si corre il rischio di tornare indietro :)

probabilmente questo post per molti sarà del tutto insensato ed inconcludente, ma si tratta semplicemente di un promemoria, dopotutto questo è un diario in rete.
serve solo a ricordare, alla sottoscritta, questa sua recente riflessione.
ricordare è fondamentale :)
notte

ps: direi che l'immagine della ragnatela è quanto mai azzeccata considerando che proprio oggi mi sono imbattuta in un grosso ragno. vorrei provare a fare amicizia con gli insetti, o meglio ancora con gli aracnidi... proprio non ci riesco.
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giovedì 27 ottobre 2011

10 random facts about me


salve stranieri,
vi propongo il mio nuovo video videolog :)
poiché si tratta di un filmato lunghissimo vi lascio al video :)
ciao e alla prossima


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venerdì 21 ottobre 2011

La Maschera di Ferro


Titolo originale : The Man in the Iron Mask
Paese: Regno Unito, USA
Anno: 1998
Durata: 129 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: Avventura
Regia: Randall Wallace
Soggetto: Alexandre Dumas (padre)
Sceneggiatura: Randall Wallace
Fotografia: Peter Suschitzky
Montaggio: William Hoy
Musiche: Nick Glennie-Smith
Scenografia: Anthony Pratt
Costumi: James Acheson

Interpreti e personaggi
Leonardo DiCaprio: Re Luigi XIV / Filippo
Gabriel Byrne: Charles d'Artagnan
Jeremy Irons: Aramis de Vannes
John Malkovich: Athos de Bragelonne
Gérard Depardieu: Porthos du Vallon
Anne Parillaud: Regina Madre Anna d'Austria
Judith Godreche: Christine Bellefort
Peter Sarsgaard: Raoul de Bragelonne
Edward Atterton: tenente Andre
Hugh Laurie: consulente del re

Doppiatori italiani
Fabrizio Manfredi: Luigi XIV / Filippo
Dario Penne: Charles d'Artagnan
Antonio Sanna: Aramis de Vannes
Sergio Di Stefano: Athos de Bragelonne
Michele Gammino: Porthos du Vallon
Massimo de Ambrosis: Raoul de Bragelonne
Simone Mori: consultore del re

Premi:
Razzie Awards alla peggior coppia a Leonardo DiCaprio per la sua doppia interpretazione
ASCAP Award, miglior risultato al box-office
CDG Award miglior costumi

commento al film

trailer


soundtrack




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domenica 9 ottobre 2011

L'Ipod è la vera macchina del tempo!


salve stranieri,
dopo giornate intere passate in compagnia di un pc che non mi permetteva di vedere più nulla a causa di un grave problema allo schermo, ho comprato un nuovo computer. (yeeeeee)
ovviamente prima di optare per un nuovo acquisto avrei potuto provare a farlo riparare ma dato che il mio pc ha una certa età tanto valeva approfittarne e prenderne uno nuovo...
la mia scelta è ricaduta su un MacBook Pro 13.
dopo anni di Bill Gates è iniziata l'era Steve Jobs.
non ho mai avuto grossi problemi con windows, nonostante avessi Vista (no comment) anche perché navigo più o meno sempre in acque tranquille, non utilizzo il pc per lavoro ed ovviamente perchè ho spiccate capacità di comunicazione con la tecnologia il che rende tutte le mie articolate operazioni facili e veloci :D

a parte gli scherzi, avevo voglia di provare un computer Mac da parecchio. mi incuriosiva l'intuitività del sistema che tutti declamano, l'impossibilità di imbattersi in virus, e via dicendo.
in questo post, però, non voglio parlare del sistema operativo con cui mi son trovata meglio.
probabilmente scriverò un altro post a riguardo; aspetto di provare un paio di programmini che mi interessano in modo da poter essere più precisa nelle mie osservazioni per poi potermi dilettare con una descrizione dei due sistemi in base alla mia esperienza personale.

cercando di rimanere nel topic del post, con la venuta del nuovo computer mi sono finalmente decisa a dare una risistemata al mio Ipod che posseggo almeno dal 2005 e che necessitava di essere un tantino ripulito.
per anni ho solo aggiunto contenuti senza andare a rimuovere ciò che mi interessava meno.
questa opera di catalogazione, recupero e studio dei file dell'Ipod ha riportato alla luce resti di emozioni e sensazioni che probabilmente senza l'aiuto della musica avrei perduto per sempre.

tutta la musica scelta per essere caricata sull'Ipod è stata protagonista di un determinato periodo della mia vita.
spesso dopo un po' di tempo alcuni brani mi piacevano meno e quindi quando mi trovavo in giro li "skippavo" per evitare di ascoltarli oppure li fuggivo per evitare i palesi richiami a determinati momenti che il più delle volte non si desidera ricordare.

questa volta invece sono stata paziente e li ho ascoltati: hanno riportato alla mente non solo scene, ma anche sensazioni, colori, odori come se mi ritrovassi davvero a rivivere un pezzo della mia vita.
a volte i ricordi non sono sempre felici, ma non mi è mai andato a genio il volerli "cancellare" come se non fossero mai esistiti.
ho sempre avuto molto rispetto per i ricordi; è una cosa innata, per questo da quando ho imparato a scrivere tengo dei diari: affinché possano aiutarmi a tenerli in vita.
il vissuto è ciò che ci rende quello che siamo. non ho mai capito la sfrenata rincorsa alla cancellazione del ricordo di qualcuno o qualcosa dalla propria vita.
spesso ricordare è utilissimo. in futuro si fanno molti meno errori e si affrontano le cose con maggiore coscienza, comprese le tragedie.

dopo questa mia riflessione alquanto banale, inflazionata, trita e ritrita torno a parlare dell'IPod XD
questa ultima "sincronizzazione" è stata per me una vera e propria scoperta!
certo, in passato mi è capitato altre volte di riascoltare un brano a distanza di tempo e di essere travolta dai ricordi, ma in questo caso erano tutti concentrati in un unico posto, tutti insieme, tutti reperibili!
una macchina del tempo non avrebbe saputo fare di meglio.

morale della favola, molti dei pezzi che volevo sacrificare sono ancora lì :)
ora il mio Ipod è pieno di vecchi, nuovi, e futuri frammenti di vita! :D

è arrivato il momento di salutarvi.
in questi giorni mi son beccata la febbre.
l'unico lato positivo della faccenda è che posso godermi un film senza troppi rimorsi perché magari avrei dovuto fare altro.
in queste condizioni posso fare poco e niente, per cui bando alle ciance e diamo via alla serata cinema :D
a presto :)
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martedì 27 settembre 2011

la realtà manga ^_^


salve stranieri,
ultimamente sono in fase "manga addiction"...
non che in passato non lo fossi, ma negli ultimi giorni ho ripreso a leggere "Nana" di Ai Yazawa, il mio manga preferito in assoluto, e inevitabilmente tutto ciò che faccio, dico e penso si è trasforma in manga.
"Nana" per la precisione ha dato vita ad una realtà parallela che esiste solo nella mia testa.
mentre nel mondo reale le cose si svolgono visibili agli occhi di tutti, la realtà/manga è totalmente diversa, nonchè molto più divertente.

vorrei provare a spiegarmi meglio perchè questa cosa mi fa davvero sorridere XD
nella realtà manga le espressioni che si assumono in seguito a determinati avvenimenti sono uno spasso. non ci sono limiti alla decenza e la vostra mente sarà in grado di far assumere al volto tutte le smorfie che si possono rintracciare in un fumetto giapponese.
tipo: -.-' ^_^ *__* e via dicendo.

su di me simili effetti sono devastanti: ormai se mi viene detto o fatto qualcosa, il mio cervello ripropone l'intera scena in stile manga con tanto di goccioline d'imbarazzo, urla fatte con bocche dalla grandezza spropositata e via dicendo XD

lo stesso vale per le azioni vere e proprie.
per esempio: se qualcuno dice o fa qualcosa che vi infastidisce nella realtà dovreste portare pazienza, nel mondo manga potete rompergli un qualsiasi oggetto (persino emorme) sulla testa senza conseguenze... (ergo la realtà manga è molto meglio XD)

non ditemelo... lo so che sono fusa ma sto scrivendo dopo una giornata molto intensa e questi sono i risultati...
a parte tutto, però, questa cosa della realtà manga mi piace un casino.
penso che lo stesso valga anche per la realtà anime XD (in questo caso potreste persino parlare come un cartone animato)

detto questo, concludo questo post estremamente sconclusionato, con la speranza che il manga di Nana possa giungere ad una conclusione.
l'autrice, Ai Yazawa, non sembra essere in gran forma per cui il manga è stato sospeso e chissà quando lo rivedremo in fumetteria T_T

ora vi saluto, vado a leggere Ranma 1/2 (ho terminato tutti i volumi di Nana e sono ancora in vena di manga).
ciao e alla prossima *_*
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lunedì 19 settembre 2011

vicini "particolari"? venite a conoscere i miei...


salve stranieri,
questa volta vorrei parlarvi dei miei vicini.
cosa c'è di interessante in un argomento simile???
niente se i vostri vicini sono normali, molto se non lo sono ;)
se avrete la pazienza di leggere il post capirete il perchè.

come qualcuno di voi saprà, ho da poco cambiato casa.
nella mia vecchia abitazione convivevo con tre ragazze e dei vicini nemmeno l'ombra... eppure esistevano!
avrò beccato la signora che abitava sullo stesso pianerottolo sì e no tre volte in un anno O.o

adesso??? tutt'altra faccenda :S
ho incontrato i miei vicini e inquilini del palazzo molte e molte volte.
a differenza dell'esperienza precedente, ho avuto modo di interagire con loro; pure troppo!!!

in questo post vi racconterò gli "incontri ravvicinati del terzo piano"!
ahahahahah no... vorrei in realtà raccontarvi degli incontri "reali" avuti con quattro dei miei vicini.

il vicino n°1, si è palesato praticamente subito dopo il mio arrivo nel nuovo appartamento.
dopo neppure 15 giorni è venuto a bussare.
io ovviamente ero tutto fuorchè presentabile e l'ho aperto in pigiama.
doveva darmi delle comunicazioni importanti non potevo far finta di nulla così mi son messa ad ascoltarlo sull'uscio della porta.
il signore mi informava che avrei dovuto "uniformare" il nome sul mio campanello a quello degli altri inquilini... -.-'
vi lascio immaginare la mia faccia. ero lì da nemmeno due settimane con una cosa completamente da sistemare e lui pensava al citofono. -.-'
ovviamente essendo una persona per bene non me lo sono fatto ripetere due volte. sono andata ad ordinare la targhetta per poi scoprire che per averla avrei dovuto aspettare una settimana.

i vicini n°2, sono gli inquilini del piano terra.
un gruppo di ragazzi che inizialmente non ha dato alcun fastidio.
poi un giorno... i ragazzi hanno avuto la brillante di fare... il BARBECUE!
si proprio un barbecue nel bel mezzo del cortiletto del palazzo.
ma è così difficile immagianare perchè il barbecue si fa in campagna, in montagna, detto in altre parole in LUOGHI MOLTO APERTI E SPAZIOSI???
vi lascio immaginare cosa sono stati capaci di fare.
un affumicamento di prima categoria. ringrazio di non aver avuto i panni stesi altrimenti avrei dovuto rilavarli di corsa.
hanno prodotto tanto di quel fumo che le finestre non si potevano tenere aperte.
naturalmente loro dovevano fare la carne arrosto con il barbecue in un palazzo ad agosto quando la temperatura era di 35° all'ombra!!!
il piacere che ho provato nel dover essere costretta a tenere le finestre chiuse per limitare odori e affumicamenti è stato incredibilmente piacevole -.-'

i vicini n°3, sono l'allegro gruppetto del primo piano.
"allegro" non è la parola adatta... forse è meglio scrivere il "festaiolo" gruppetto del primo piano.
il divertimento è assicurato! yeahhhh!!!
mi hanno anche invitato ad una delle loro feste.
ho dovuto dire no a causa di impegni precedentemente presi XD
ciò che ignoravo era l'orario dei loro festeggiamenti.
la prima festa si era tenuta in un orario "quasi" tollerabile.
all'UNA DI NOTTE, musica e risate la facevano da padrone.
io ero appena tornata a casa e credevo che da un momento all'altro il tutto dovesse finire... alle tre erano ancora a fare casino.
l'evento si è ripetuto poche sere fa.
la festa però è INIZIATA ALLE TRE E MEZZA DI NOTTE.
inizialmente credevo stessero facendo un trasloco.
mobili che si spostavano, rumori molto forti.
poi parte lo stereo a palla e un coro che si sarà sentito dall'altra parte della strada.
per la prima volta in vita mia ho davvero pensato di chiamare i carabinieri.
era una cosa impossibile da tollerare. urla continue, coretti, tonfi e botti che si estendevano al mio appartamento.
niente contro le feste... ma questa era un tantino fuori orario!
non sapevo che fare. dormire era impossibile!
che fare??? che fare???
non ne avevo idea, fino a quando non è partito l'urlo dell'inquilino del palazzo accanto.
mi sono fatta delle grosse risate.
addirittura dal palazzo accanto un ragazzo si era affacciato per dire di smetterla dato che si erano fatte nel frattempo le quattro e non era il caso di proseguire.
ma che fine ha fatto il vicino n°1???
è venuto a rompere per un'etichetta sul citofono e quando stanno per radere al suolo un intero palazzo non si fa vivo???
la gente è strana davvero

l'ultimo vicino, o meglio il vicino n°4 lo abbiamo incontrato poche righe più su: il tipo che ha urlato al gruppetto festaiolo di piantarla.
questo tipo vive con altre persone.
come faccio a saperlo??? praticamente è alla finestra che da sull'affaccio di diverse stanze del mio appartamento praticamente tutto il giorno.
ogni volta che apro o chiudo le imposte lui c'è!
e spesso non è solo! questa sera, per esempio, era con tutto il resto degli abitanti della casa e mi guardavano mentre chiudevo le persiane della finestra del salone.
questo rituale avviene tutti i giorni, mattina e sera. quasi mi sono abituata alla sua/loro presenza...
direi che dopo le urla che ha lanciato contro i festaioli del primo piano ha acquistato dei punti per cui sono pronta a perdonargli la sua guardoneria...

direi a questo punto di aver terminato la mia panoramica XD
e se vi state chiedendo in che razza di quartiere sono finita, vi rispondo che abito in centro, in una città mooolto importante d'italia ;)

prima di salutarvi ci tenevo a scrivere che ovviamente questo è un racconto ironico; mentre vi descrivevo le varie situazioni mi veniva da ridere davanti al pc; contrariamente a quanto è accaduto nel vivere le situazioni "dal vivo".

avete anche voi dei vicini così sopra le righe?
la cosa che mi preoccupa è che il palazzo è grandissimo e ci vivono tantissime persone. chissà cos'altro mi aspetta O.o spero in bene :)
in caso di novità, vi terrò aggiornati.
non che la cosa debba interessarvi ma quando scrivo a voi è un pò come parlare a me stessa.

ciao e alla prossima XD
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domenica 18 settembre 2011

The Matrix


Titolo originale: The Matrix
Paese: USA, Australia
Anno: 1999
Durata: 136 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2.35:1
Genere: azione, fantascienza
Regia: Andy Wachowski, Larry Wachowski
Soggetto: Andy Wachowski, Larry Wachowski
Sceneggiatura: Andy Wachowski, Larry Wachowski
Produttore: Joel Silver
Casa di produzione: Warner Bros
Distribuzione (Italia): Warner Bros
Fotografia: Bill Pope
Montaggio: Zach Staenberg
Effetti speciali: Steve Courtley, Brian Cox
Musiche: AA. VV.
Scenografia: Lisa Brennan, Tim Ferrier, Marta McElroy

Interpreti e personaggi
Keanu Reeves: Thomas Anderson/Neo
Laurence Fishburne: Morpheus
Carrie-Anne Moss: Trinity
Hugo Weaving: Agente Smith
Gloria Foster: l'Oracolo
Joe Pantoliano: Cypher
Marcus Chong: Tank
Julian Arahanga: Apoc
Matt Doran: Mouse
Belinda McClory: Switch
Anthony Ray Parker: Dozer
Paul Goddard: Agente Brown
Robert Taylor: Agente Jones

Doppiatori italiani
Luca Ward: Thomas Anderson/Neo
Massimo Corvo: Morpheus
Emanuela Rossi: Trinity
Ennio Coltorti: Agente Smith
Vittoria Febbi: l'Oracolo
Sergio Di Giulio: Cypher
Fabrizio Vidale: Tank
Enrico Di Troia: Apoc
Nanni Baldini: Mouse
Claudia Razzi: Switch
Stefano Mondini: Dozer

commento video


trailer
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mercoledì 14 settembre 2011

la pazienza in fondo è un sesto senso...


salve stranieri,
questa sera mi ritrovo a scrivere alla fine di una giornata molto stancante.
spesso la pigrizia mi impedisce di mettermi al computer e di buttare giù qualche riga riassuntiva dopo una giornata (la mia è pigrizia acuta XD), ma questa volta non posso fare a meno di fare il punto della situazione, specie perchè è tutto il giorno che rimugino sulle stesse cose!

la pazienza sempre più spesso viene messa a dura prova.
le cause della perdita della pazienza possono essere molteplici; trovo però che "gli altri" siano la principale causa scatenante della perdita delle staffe.
(devo ammettere che a volte anche gli elettrodomestici ci mettono lo zampino; per esempio se il pc fa i capricci, lo si vorrebbe lanciare dalla finestra.)
tornando semiseri credo che, i parenti, gli amici, i conoscenti, coloro che incontriamo solo per pochi secondi, sappiano mettere a dura prova la pazienza.

vi siete mai trovati nella situazione di dover per forza trascorrere del vostro tempo, per lavoro o per studio, con persone che non vi piacevano?
persone verso le quali non nutrivate alcuna stima?

credo di si.
è una cosa piuttosto comune.

io mi trovo esattamente in una situazione del genere.
quello che so è che devo avere pazienza.
peccato che solo nella giornata oggi avrò perso almeno una decina di volte il controllo e so che succederà numerossissime altre volte.

quanto si deve pazientare per raggiungere i propri obiettivi?
quanto si deve aspettare prima di decidere di prendere una strada alternativa?
probabilmente l'uomo più paziente del mondo sarà anche l'uomo più realizzato XD

personalmente seguirò l'istinto. mi ha sempre guidato bene.
anzi, mi correggo... non l'istinto. non essendo una persona istintiva spesso metto da parte i moti emotivi del momento.
si tratta più che altro di un sesto senso.
proprio lui. quello che non tutti hanno e che non tutti credono possa esistere.
io credo che il mio sia vivo e vegeto e che spesso mi abbia salvato da situazioni non troppo felici. :)

direi che è ora di lasciarvi. mi scuso per aver scritto un post tanto confusionario, frammentario e pieno di "buchi narrativi" ma si tratta della mia classica paginetta di diario. brevi appunti che non mi sono mai negata.
sentivo di non poter andare a letto senza prima aver scritto almeno due righe su questa giornata.

a presto :)
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lunedì 12 settembre 2011

sono in ritardo!


salve stranieri!
sono in ritardo!
no, non sono in ritardo per un appuntamento.
no... il ciclo non c'entra nulla -.-'
in realtà non sono neppure una ritardataria cronica... almeno apparentemente.
sembra invece che qualcosa in me se la sia presa davvero comoda.
la miopia e l'acne!
O.o :S -.-'
non ho potuto fare a meno di fare queste emoticon. tutte insieme sono in grado di rappresentare la mia espressione.

la miopia si è palesata qualche anno fa, al compimento dei miei 21 anni.
ho sempre avuto una vista da falco, poi è arrivata lei.
fortunatamente è molto lieve e posso fare a meno degli occhiali; tranne che al cinema e alla guida.

per quanto riguarda l'acne. questa simpaticona ha deciso di farsi viva da poco. ho 25 anni suonati e in adolescenza mai avuto nemmeno mezzo brufolo.
saranno state le maledizioni inviatemi dalle amiche brufolose. XD
a parte gli scherzi (spero si avverta la mia vena ironica nello scrivere questo post).
volevo sdrammatizzare questa recente scoperta avvenuta dopo una visita dal dermatologo.

non mi resta che sperare che anche le rughe e i capelli bianchi decidano di palesarsi in tardissima vecchiaia ;)
ciao e alla prossima
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giovedì 1 settembre 2011

dimmi che carattere hai e ti dirò chi sarai... più o meno!


salve stranieri,
questa volta parliamo di divinazione... chi ha detto che non si può prevedere il futuro?
è possibile! attraverso l'osservazione dei caratteri si può scoprire chi si diventerà da adulti.

a parte gli scherzi, con questo post voglio condividere con voi una delle mie ultime riflessioni che sempre più spesso mi trovo ad appuntare sul blog.

pensavo alle persone che ho scelto di frequentare nella vita.
spesso hanno dei caratteri molto diversi, non solo tra loro, ma anche molto diversi dal mio.
direi che in assoluto una delle caratteristiche caratteriali che mi colpisce a primo impatto è la diversità, ciò che non riconosco nel mio modo di essere.
non saprei spiegare il perchè, forse perchè la diversità in generale mi incuriosisce e quindi comincio ad ossevare e a "studiare" tutto ciò che ritengo essere diverso o comunque lontano da me.

come al solito mi perdo in chiacchiere e divago, ma dopotutto questo forse è il posto giusto per farlo :)

cosa c'entra tutto questo con la capacità di prevedere il futuro?
semplice!
se si osservano da vicino i caratteri è possibile prevedere cosa una persona può o non può diventare nella vita.
provo a fare un esempio per spiegarmi meglio.
se una persona reagisce male alla pressione, allo stress, se non riesce a dare il massimo quando richiesto, è difficile che nonostante studi e impegno possa fare un lavoro dove lo stress e tensione sono all'ordine del giorno.
provo a fare un altro esempio. se il più bravo pianista del mondo fosse incapace di esibirsi in pubblico, probabilmente non potrà mai essere il più bravo pianista del mondo.

in questo modo è possibile spiegare le carriere e le scelte che hanno caratterizzato la vita di amici e compagni (specie quelli delle medie e del liceo).
ecco rivelato perchè la più bella della scuola, che nell'immaginario comune ha sempre un ragazzo, a causa della sua instabilità emotiva, sia ancora alla ricerca di un fidanzato; oppure perchè il ragazzo con il quoziente intellettivo più alto a causa della svogliatezza non sia riuscito a fare carriera; oppure ancora, perchè l'amico laureato con in massimo dei voti in giusiprudenza, perchè incapace di schierarsi, non sia riuscito a diventare magistrato.

tutto questo per dirvi che più mi giro intorno e più mi rendo conto che il carattere è spesso il veicolo per raggiungere i nostri obiettivi.
il nostro modo di essere è in grado di indicarci verso cosa potremmo poiettarci e quanto "in alto" potremmo arrivare.
ovviamente ci sono moltissimi altri fattori che bisogna prendere in considerazione, ma il carattere e la forza di volontà sono in grado di farci quasi vedere quelli che saremo nel futuro.

bene, direi di essere arrivata alla conclusione dei miei vaneggiamenti... per ora.
alla prossima :)

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